Dott. Carmine Piunno

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Curriculum Vitae

​1982 Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. 1983 Abilitazione alla professione medica e iscrizione albo medici chirurghi di Terni. 1987 Consegue la specializzazione in “Chirurgia d’Urgenza e Pronto Soccorso” presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. 1995 Specializazione in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università deglii Studi di Perugia. 1987-1991 Riveste il ruolo di docente presso la scuola infermieri professionali nella Disciplina di: Dermatologia e Anatomia e Fisiologia. 1983-1988 Presta servizio in qualità di sotituto sanitario presso la Casa di Reclusione di Orvieto. 1984-1989 Servizio di Guardia Medica per la ex AUSL dell’Orvietano in Zona Disagiata. 1987-1988 sempre presso la solita struttura riveste il ruolo di Specialista Convenzionato per la branca della Chirurgia e in tale periodo effettua 15 interventi ambulatoriali. 1988-1989 Stipula con la Casa di Reclusione di Orvieto per il servizio di Guardia Medica. Ha prestato servizio presso l’Ospedale di Orvieto in qualità di assitente medico in qualità di supplente in area funzionale chirurgica e chirurgia generale. In seguito in qualità di Assistente Medico, Area Chirurgica e Ortopedia e Traumatologia a tempo pieno. In seguito dal 1989 a tutto il 2012 riveste presso l’Ospedale di Orvieto svariati ruoli tra i quali: Dirigente medico di 1° livello Area Chirurgica, disciplina di Ortopedia e Traumatologia; Svolge attività connesse “all’Artroscopia di ginocchio” nell’ambito dell’unità organizzativa di Ortopedia e Traumatologia; Responsabile di struttura semplice “chirurgia artroscopica di ginocchio e di spalla”; Responsabile (sostituto) dell’U.O. di ortopedia e Traumatologia del P.O. di Orvieto sempre, sino a rivestire il ruolo di Direttore di Struttura Complessa dell’U.O. di Ortopedia e traumatologia del P.O. di Orvieto (2012). Partecipa in qualità anche di relatore a molteplici Congressi e Corsi di Aggiornamento Nazionali ed Internazionali, nonchè autore di innumerevoli pubblicazioni scientifiche.

Dott. Giorgio Giorgi

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Curriculum Vitae

​Aprile 1978 Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Perugia. Dicembre 1978 Abilitazione ed iscrizione all’Albo Profssionale dei Medici Chirurghi. Luglio 1983 consegue il Diploma di Specializzazione in Chirurgia Generale presso l’Università di Verona. 1989 Idoneità a primario. Da ottobre 1978 a gennaio 1979 frequenta come medico interno l’Istituto di Patologia Chirurgica dell’Università degli Studi di Padova, sede di Verona in Borgo Roma. 1979 Frequenta il Tirocinio pratico Ospedaliero presso la II° divisione di Chirurgia Generale del Centro Ospedaliero di Borgo Trento in Verona. 1979-1980 Presta servizio in qualità di assistente presso la Divisione di Chirurgia d’Urgenza e Pronto Soccorso el Centro Ospedaliero Santa Chiara di Trento e nella Sezione di Chirurgia Vascolare. 1980-1985 Presta servizio come assistente a tempo pieno presso la Divisione Chirurgica dell’Ospedale di Cortona. Successivamente presso il presido ospedaliero di Sansepolcro presta servizio di aiuto sempre nella Divisione di Chirurgia Generale. Autore di oltre 100 pubblicazioni a stampa, è stato organizzatore, moderatore e relatore di numerosi Cngressi Nazionali ed Internazionali. Socio della Società Italiana di Chirurgia e della Società Italiana di Flebolinfologia.

Dott. Ferruccio Laurenzi

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​1973 Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Perugia. 1974 Conseguimento idoneità.1982 Specializzazione in Chirurgia Generale presso l’Università degli Studi di Perugia. 1974-2014 Presta servizio presso la Ausl 8 di Arezzo nel reparto di Chirurgia Generale rivestendo vari ruoli: assistente medico, aiuto corresponsabile ospedaliero, dirigente medico di 1° livello, Vicario dell’ Unità Operativa Semplice e dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero S. Donato di Arezzo.

Dott. Damiano Rullo

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​1994 Laurea in Meidicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Bari.

1995 Abilitazione all’esercizio della professione medica nel 1995 presso l’Università degli studi di Bari.

2004 Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università degli studi dell’Aquila.

Dall’Aprile 2005 svolge attività di dirigente di I livello persso il reparto di Ortopedia e Traumatologia deiretto dal Dott. Lorenzo Ingegno, nell’Ospedale San Benedetto di Alatri (FR).

dall’ottobre 2008 a tutt’oggi svolge attività libero professionale, svolgendo attività chirurgica in special modo “chirurgia artroscopia di spalla e ginocchio”.

Ha seguito molteplici corsi di aggiornamento, master e congressi anche in qualità di relatore.

Dott. Maurizio Migliorini

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Curriculum Vitae

​1985 Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Firenze.

1991 Specializzazione in Ortopedia presso la I° Clinica Ortopedica di Firenze diretta dal Prof. Gabriele Stringa.

Durante la permanenza in Clinica Ortopedica, dal 1985 al 1991, è stato autore delle pubblicazioni scientifiche sul problema della “reazione suolo-piede durante l’esecuzione del passo”.

Da allora ha sempre svolto la libera professione, occupandosi in maniera particolare di Chirurgia Protesica di anca e di ginocchio (circa 1000 risultano gli impianti effettuati) e di Chirurgia del Piede.

Dal 1993 al 2011è stato consulente ortopedico presso il Centro Medico Legale dell’ I.N.A.I.L. di Firenze ( gruppo GIOMI).

Dal 2001 al 2004 è stato Responsabile del Reparto di Riabilitazione Ortopedica della Casa di Cura Villa delle Terme dei Falciani (FI).

A completamento delle proprie visite specialistiche ha sempre eseguito esame baropodometrico computerizzato e conseguente normalizzazione del passo e della postura mediante ortesi pre e/o post chirurgica e/o riabilitativa.

Nel corso della sua attività professionale ha anche organizzato e presieduto due congressi di aggiornamento specialistico:

Chirurgia dell’avampiede: un problema quotidiano e Corso di aggiornamento su soluzioni mininvasive nella chirurgia del ginocchio.

Dott. Pierluigi Campioni

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Curriculum Vitae

​1987 Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso l?università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

1988 Conseguimento del Diploma di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo presso l?università degli Studi dell’Aquila.

1994 Conseguimento con Lode della Specializzazione in Chirurgia Generale presso l’Università di Roma - Tor Vergata-

2001 Conseguimento con Lode della Specializzazione in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed estetica, presso l’Università di Roma - Tor Vergata -

2006 Corso di formazione manageriale “Project Management” organizzato dalla Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi presso il Policlinico Militare di Roma “Celio”.

2007 Corso di formazione manageriale “I processi di miglioramento continuo in anità” organizzato dalla Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi presso il Policlinico Militare di Roma “Celio”.

2009-2010 Master in “metodiche protesiche in anaplastologia (tecniche implantari intra ed extraorali) pesso l’Università egli Studi di Roma “La Sapienza” II Facoltà di Medicina e Chirurgia ed il Policlinico Militare di Roma “Celio”.

Formazione Specialistica Chirurgico Plastica presso Istituti Specializzati Esteri presso i nomi più autorevoli della Chirurgia Plastica Internazionale:

Prof. G.Aiach, Prof.J.Santini,Università di Nizza-Francia- Prof.Gunter, Prof. Rohrich-Dalla U.S.A._Prof. Toriumi Prof. Coleman- Chicago U.S.A.

Dal 1988 Ufficiale medico in s.p.e. nel corpo di Sanità Militare dell’Esercito.

Attualmente Colonnello Medico in s.p.e. nel Corpo di sanità Militare dell’Esercito.

Dal 1993 al 1999 trasferito presso il Policlinico Militare di Roma in qualità di assistente di Reparto presso il reparto di Chirurgia Generale.

Dal 1999 al 2006 trasferito presso il reparto di Chirurgia Plastica del Policlinico Militare di Roma con qualifica di Vice Capo Reparto (2006).

Dal 2006 al 2011 assume la qualifica di Capo Servizio Chirurgia Morfo-Riparativa Facciale del Policlinico Militare di Roma, mntenendo lo stesso incarico di Vice Capo reparto presso il reparto di Chirurgia Plastica.

Da marzo 2011 a settembre 2011 cessa l’incarico di Capo Servizio Chirurgia Morfo-Riparativa Facciale del Policlinico Militare di Roma, assumendo la carica di Capo Servizio Home Care del Policlinico Militare di Roma, mantenendo l’incarico di Vice Capo Reparto presso il reparto di Chirurgia plastica.

Dal settembre 2011 a tutt’oggi cessa la qualifica di Capo Servizio Home Care e di Vice Capo reparto presso il reparto di Chirurgia Plastica del Policlinico Militare di Roma ed assume la qualifica di Capo Reparto Chirurgia Plastica el Policlinico Militare di Roma.

Dal 1988 a tutto il 2012 ha svolto molti incarichi di insegnamento.

Dal 1996 al 2012 inoltre, ha partecipato a corsi e congressi in qualità di relatore.

Autore e coautore di numerose pubblicazioni edite a stampa su riviste mediche specialistiche nazionali ed estere.

Dott. Mauro Anzini

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​Laurea in medicina e chirurgia in data 30/10/1986, presso l’Università di Roma “La Sapienza”.

Abilitazione alla professione di Medico-Chirurgo dal 01/11/1986, presso l’Università di Roma “La Sapienza”.

Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia il 27/11/1991, presso l’Università di Roma “La Sapienza”.

Dal 1984 al 1993 ha frequentato la Clinica Ortopedica dell’Università di Roma “La Sapienza”, diretta dal Prof. Lamberto Perugia.

Nell’anno 1987-1988 è stato medico della squadra Nazionale Italiana di sci di slalom e slalom gigante.

Nel 1988 Vincitore della Borsa di Studio per la Medicina Generale della Regione Lazio.

Nel 1988 Vincitore della Borsa di Studio del Centro Patologie Vertebrali con il lavoro “Semeiologia clinica delle protrusioni e delle ernie discali lombari”.

Dal 1990 lavora come libro professionista presso la Clinica “ARS MEDICA” di Roma.

Dal 1993 al 2002 Assistente di ruolo a tempo indeterminato presso il reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale “Sandro Pertini” di Roma.

Dal 22000 è stato membro dell’Associazione Internazionale ALUMNI A.O.

Dal 2003 al 2009 Dirigente di 1°Livello a tempo indeterminato presso il reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’OspedaleSan Pietro Fatebenefratelli di Roma.

Dal 2010 è consulente per la protesica dell’anca e per la Traumatologia presso l’Ospedale Israelitico di Roma.

Ha frequentato negli anni 1998-2003 a varie riprese di ala operatoria del Prof. francesco Saverio Santori (Ospedale San Pietro Fatebenefratelli di Roma), Prof. Sebastiano Martinoli (Ospedale Civico di Lugano), Prof. Nikolaus Renner (Ospedale Cantonale di Aarau).

Ha pubblicato 17 lavori scientidici su riviste nazionale.

Ha pubblicato 2 lavori su riviste internazionali.

Ha pubblicato un libro divulgativo.

Ha partecipato a 24 congressi nazionali ed internazionali in qualità di relatore.

Ha partecipato a 6 conferenze internazionali in qualità di relatore.

Ha partecipato a 3 corsi nazionali in qualità di relatore.

Ha partecipato a 20 corsi nazionali.

Ha partecipato a 15 corsi internazionali.

Ha partecipato a 1 incontro regionale come coordinatore.

Dott. Giuseppe Griso

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Consegue nel 1985 la Maturità Scientifica Presso l’Istituto Scientifico Statale “G. Galilei” di Napoli.

Iscritto nello stesso anno alla Facoltà di Medicina e Chirurgia Federico II di Napoli, segue il piano di studi tradizionale.

Al III anno frequenta come allievo interno l’Istituto di Fisiologia Umana diretto dal Prof. De Franciscis.

Al IV anno entra come allievo interno presso la Clinica Ortopedica diretta dal Prof. Nicola Misasi seguendo in particolar modo la Sezione Deformità Vertebrali sotto la direzione del Dr. Pasquale Greco prima e del Dr. Carlo Piergentili poi.

Nel 1990 partecipa al progetto Erasmus risultando vincitore di una borsa di studio, frequenta la Clinica Ortopedica dell’Università Cattolica di Lovanio a Bruxelles, in Belgio, sotto la Direzione del Prof. Vincentes, occupandosi di banca dell’osso europea sotto la direzione del Dr. Buccafusca e di deformità vertebrali sotto la direzione del Prof. Lokietek.

Sostiene in Belgio gli esami previsti dal suo piano di studi sia in italiano che in francese seguendo i corsi tenuti per gli studenti italiani dal Prof. Bourgeois.

Nel luglio del 1991 consegue la Laurea in Medicina e Chirurgia con 110 e lode su 110 cum mentione sostenendo una tesi sulle “Lesioni secondarie del rachide”.

Vincitore nello stesso anno del concorso di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia riceve il comando dal Prof. Nicola Misasi di seguire come assistente in formazione il Centro Ebolitano di Medicina Fisica e Riabilitazione sotto la direzione del Dr. Augusto De Luca.

Nel 1992 riceve sempre dal Prof. Nicola Misasi il comando a seguire come assistente in formazione il reparto di Ortopedia e traumatologia dell’Ospedale Civile di Paola (CS) e di Sapri (SA) sotto la direzione del Prof. Mario Misasi.

Nel 1996 consegue la Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia con 70/70 discutendo una tesi sulle “Fratture del bacino”.

Dal Gennaio 1997 al dicembre 2009 consulente della Clinica Scarnati di Cosenza come Responsabile del Servizio Artroscopia.

Dal Gennaio 1997 all’agosto del 2008 Direttore Tecnico del Centro Serapide di Villaricca (na) e del Centro Persico e Primi di Via Duomo (na).

Dal 1997 al giugno del 2010 consulente Ortopedico del Centro Medicina Territoriale di Napoli.

Sempre dal 1997 consulente ortopedico del Centro Salus di Via Miano .

Dal 2004 consulente della Clinica S. Francesco di Telese (BN) come responsabile del servizio di Chirurgia Ortopedica.

Dal Gennaio 2006 all’agosto 2008 consulente del Centro Rodi di S.Antimo (na) di Neuroriabilitazione.

Dal 2008 consulente ortopedico presso il Centro Federico di Faicchio (Bn).

Consulente esterno presso la Casa di Cura Clinica S. Patrizia in Secondigliano fino al gennaio 2012 dove ha svolto attività chirurgica ortopedica convenzionata.

Consulente esterno presso la Casa di Cura Nostra Signora di Lourdes di Massa di Somma Napoli dove svolge attività chirurgica convenzionata.

Consulente esterno presso la Clinica Sanatrix di Napoli dove svolge attività chirurgica convenzionata.

Membro della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia dal 1996, della Società Italiana di Atroscopia e della Società Italiana di Chirurgia del Ginocchio dal 1997. Membro della SIGASCOT dal 2006.

Dott. Antonio Silvestri

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Curriculum Vitae

Prof.Antonio Silvestri

-Titoli di Studio:

Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita nel 1971 presso l’Università degli

Studi di Roma La Sapienza”. Tesi discussa “Le Influenze del sistema

nervoso centrale sul colon”.

Votazione: 110/110 e dichiarazione di lode;

- Abilitazione all’esercizio professionale conseguita il 22/4/1972

- Iscrizione all’Albo Professionale dell’Ordine dei Medici di Roma dal 29/4/1972

n.°19453 al novembre 2002;

- Iscrizione all’Ordine dei Medici di Rieti dal 4 Novembre 2002 ad oggi n.° 01497

-Perfezionamento e Specializzazioni Universitarie:

Chirurgia Vascolare : conseguita nel 1974 presso la Università Cattolica del

Sacro Cuore Roma con la votazione di 70/70;

Chirurgia Toracica : conseguita nel 1978 presso la Università degli Studi di

Roma “LaSapienza” con la votazione di 70/70;

Chirurgia Generale d’Urgenza e P.S. : conseguita nel 1982 presso la Università

degli Studi di Roma “La Sapienza” con la votazione di 70/70 e dichiarazione di

lode.

-Idoneità Nazionale a Primario di Chirurgia Generale conseguita nel 1983 con la

votazione di 95/100;

-Idoneità Nazionale a Primario di Chirurgia Toracica conseguita nel 1986 con

la votazione di 75/100;

-Docente Scuola Medica Ospedaliera dal 1981 al 1995

-Coordinatore Didattico Scuola Medica Ospedaliera per Rieti e Sabina dal 1985

al 1995;

-Docente di Patologia Generale Chirurgica e Chirurgia Toracica Scuola

Professionale Infermieri Rieti dal 1975 al 1997;

-Docente di Clinica Chirurgica presso l’Università di Tor Vergata sede di

Magliano Sabina – Corso di Laurea breve in Scienze Infermieristiche dal 1996 al 1998;

-Professore a contratto di Chirurgia Generale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma corso di Laurea in Scienze Infermieristiche dal 1999 al 2014.

- Dal novembre 1978 Socio Ordinario della Società Italiana di Chirurgia.

- Dal 1984 Socio Ordinario A.C.O.I. (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani).

-Dal 2008 fa parte del Consiglio Direttivo della Società Romana di Chirurgia.

Servizio:

-Patologia Chirurgica Università degli Studi di Roma dal Dicembre 1971 all’Ottobre 1973;

-Ospedale Civile di Cori (LT) dall’Ott. 73 al Gennaio 1975;

-Ospedale Generale Provinciale di Rieti dal 1975 al 1978 come assistente e dal 1978 al 1993 come aiuto corresponsabile di Chirurgia Generale;

-Dal 1/12/1993 al 18/01/1999 Primario di Chirurgia Generale presso l’Ospedale “Marzio Marini” di Magliano Sabina Rieti, dove è stato onorificato con un “Pubblico Ringraziamento”sul Messaggero del 22 Gennaio del 1999 a pagina intera per l’opera svolta a favore dell’intera cittadinanza.

-Dal 1/4/2001 al 9 Febbraio 2013 Direttore U.O.C. di Chirurgia Generale e Oncologica AUSL Rieti Ospedale “Camillo de Lellis”

-Partecipazione ad oltre 200 Corsi di Aggiornamento;

-Attività Chirurgica

Come 1° operatore oltre 9.000 interventi di media ed alta chirurgia in elezione e in urgenza;

Come 2° operatore e tutor circa 20.000 interventi

-Attività Scientifica:

Ideatore e realizzatore degli Incontri Clinici Sabini quattro edizioni dal 1994 al 1997 a cadenza annuale su tematiche di grande interesse clinico;

- Autore di 45 Pubblicazioni a stampa

- Organizzatore di convegni e congressi (negli ultimi dieci anni : 3 di Day

Surgery, 1 sulle Pancreatici; 1 sulla Chirurgia dei laparoceli, 2 sulla chirurgia colorettale) nonché relatore , discussant, moderatore e presidente di sessioni scientifiche in convegni e congressi nazionali (SIC e ACOI) e Regionali (ACOI, SICADS).

In quiescenza dall’Ospedale S. Camillo de Lellis di Rieti dal 9 Febbraio 2013 per aver compiuto 40 aa di effettiva attività lavorativa. Attualmente svolge la libera professione presso la Casa di Cura Clinica S. Maria di Leuca ,Via Tiberina173 00188Roma-Prima Porta e ad Arezzo presso la Clinica S.Giuseppe Hospital via Aurelio Saffi 33.

Dott.ssa Giulia Favilli

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12/03/1996 Laurea in Medicina e Chirurgia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ Università degli Studi di Perugia

31/10/2011 Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia presso Università degli Studi di Perugia Dal maggio 1996 al febbraio 2000, Medico Specializzando presso il Reparto di Ortopedia e Traumatologia (Prof. Cerulli) della Clinica Ortopedica Ospedale “Santa Maria di Terni” Dal maggio 1994 al maggio 2000, Medico Specializzando presso il Centro Specialistico di Chirurgia del Piede (Dott.Paolo Ronconi) Foot Medical Hospital . Dal marzo 2000 al dicembre 2002, Medico specializzando 1° preiodo e Medico frequentatore nel 2° periodo, Reparto di Ortopedia e Traumatologia, centro di chirurgia artroscopica ginocchio, protesica e di Traumatologia dello Sport (Prof. Cerulli), presso l’Azienda Ospedaliera d Perugia ” R.Silvestrini”. Dal maggio 2003 ad oggi svolge attività medico-chirurgica di libero professionista nelle regioni: Lazio, Umbria e Toscana. ALTRE ATTIVITA’ PROFESSIONALI: Dal luglio 1998, frequenta attivamente il laboratorio di ricerca Biomeccanica “Let People Move” di Perugia, diretto dal Prof. Cerulli. Dal settembre 2004 insegna in qualità di specialista in chirurgia del piede al corso universitario in Podologia di Perugia. Dal 17/03/2005 è docente presso la scuola di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia di Perugia, nell’insegnamento di “nosologia, epidemiologia e semeiotica del piede” corso integrativo dell’insegnamento ufficiale “Malattie dell’Apparato Locomotore”.

Dott. Vittorio Nardoianni

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Il Dr. Vittorio Nardoianni nasce ad Arezzo il 06/02/1956 .

Si Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università egli Studi di Firenze.

Nel 1987 si specializza in Angiologia Medica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Catania.

Nel 2008 consegue il Diploma di Master di II Livello in Trombosi: dalla biologia molecolare alla farmacologia, conseguito presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze.

PRINCIPALI ATTIVITA’ E RESPONSABILITA’

Medico Aiuto U.F.Angiologia e Responsabile del Servizio di Diagnostica Vascolare presso la Casa di Cura “San Giuseppe Hospital”.​

INSUFFICIENZA ARTERIOSA ASSOLUTA DEGLI ARTI : SUDDIVISIONE IN VARI STADI SULLA BASE DI RILIEVI CLNICOSPERIMENTALI. Rel.V Congr.Naz.S.I.P.V. ,Cagliari Dic.1983

UTILITA’ DEL BENDAGGIO ELASTOCOMPRESSIVO BIDIREZIONALE NEL TRATTAMENTO DELL’INSUFFICIENZA VENOSA CRONICA.Atti Riunioni Fiorentine di Aggiornamento in Angiologia,5-9 Giugno 1984,Firenze

IMPIEGO CLINICO DI UN PREPARATO A BASE DI COLLAGENASI-C.A.F. NEL TRATTAMENTO TOPICO DELLE ULCERE DEGLI ARTI INFERIORI DI VARIA PATOGENESI. .Atti Riunioni Fiorentine di Aggiornamento in Angiologia,5-9 Giugno 1984,Firenze

ESPERIENZA CLINICA SULL’USO DELLA BIOSTIMOLAZIONE LASER IN CAMPO ANGIOLOGICO. . .Atti Riunioni Fiorentine di Aggiornamento in Angiologia,5-9 Giugno 1984,Firenze

LASER TERAPIA .Atti Riunioni Fiorentine di Aggiornamento in Angiologia,5-9 Giugno 1984,Firenze

LASER TERAPIA . Atti Riunioni Fiorentine di Angiologia 20-23 Marzo 1985

VALORE PROGNOSTICO DELL’INDICE PRESSORIO METATARSO/CAVIGLIA (I.P.M./C.) NEL SALVATAGGIO DEGLI ARTI NFERIORI- Acta Cardiol.Medit. 3:277,1986

ULCERE FLEBOSTATICHE DEGLI ARTI INFERIORI .Ed.Ariete,Milano 1986

UTILITA’ DELLA R.L.R. NELLO STUDIO DELLE ARTERIOPATIE DEGLI ARTI INFERIORI.Atti Convegno Sez.Tosco-Umbra S.I.P.V. Perugia,1986

TERAPIA ANTIBIOTICO POSTSAFENECTOMIA :E’ SEMPRE UTILE ? . Atti VII Riunioni Fiorentine di aggiornamento in Angiologia,22-26 Marzo 1987

LA REOGRAFIA A LUCE RIFLESSA-Magi Giuliano,Vittorio Nardoianni-Atti Corso di aggiornamento in Flebologia-Arezzo,1987

ATLANTE FOTOGRAFICO DI ENDOSCOPIA VENOSA. Arti Grafiche Badiali ,Arezzo 1990

RICOGNIZIONE ENDOSCOPICA INTRAOPERATORIA DELL’ASSE SAFENICO INTERNO .Filmato,2es Journees Actualites Angiologiques,Nice 4 maggio 1990

RUOLO ATTUALE DELL’ENDOSCOPIA IN FLEBOLOGIA . Atti V Congresso Nazionale Societa’ Italiana di Ossigeno-Ozono terapia,Puntala 29-30 maggio 1990

RICOGNIZIONE ENDOSCOPICA INTRAOPERATIVA DELL’ASSE SAFENICO INTERNO .Atti Riunione S.I.P.V. Sez.Tosco-umbra.Firenze,5 maggio 1990

LA FLEBOSCOPIA QUALE NUOVO APPROCCIO STRUMENTALE IN FLEBOLOGIA CLINICA E SPERIMENTALE .Atti I Congresso Nazionale Societa’ Italiana di Flebolinfologia. Cortona (AR) 13-14 settembre 1990

APORTACIO DE LA FLEBOSCOPIA AL DIAGNOSTICO Y AL TRATAMIENTO DE LA INSUFFICIENCIA VENOSA DE LOS MEMBROS INFERIORES In Brizio E. Leibashoff G. eds, Flebologia Estetica. Producciones especiales Ed. 1990; cap. 1: 20-1

APPORTO DELLA FLEBOSCOPIA ALLA DIAGNOSI ED AL TRATTAMENTO DELL’INSUFFICIENZA VENOSA CRONICA DEGLI ARTI INFERIORI. Atti I Congresso Nazionale Societa’ Italiana di Flebolinfologia. Cortona (AR) 13-14 settembre 1990

POSSIBILITA’ APPLICATIVE DELL’ENDOSCOPIA IN FLEBOLOGIA. Doctor 2:112,1990

PHLEBOSCOPIE ET APPARAIL VALVULAIRES. Phlebologie 44:635-638 ,1991

LA DIAGNOSTICA VASCOLARE TRA PASSATO E FUTURO.Dall’oscillometria alla fleboscopia . Centro Stampa Arezzo,Dicembre 1991

CLINICAL ASSESSMENT OF THE EFFECTS OF DEFIBROTIDE IN TROPHIC LESIONS OF THE LOWER LIMBS IN PATIENTS WITH P.A.D. AT IV STADIUM FONTAIN’S. Atti 16° WORLD CONGRESS OF THE UNION OF ANGIOLOGY- 13 settembre 1992

CLINICAL ASSESSMENT OF THE EFFECT OF DEFIBROTIDE IN TROPHIC LESIONS OF THE LOWER LIMBS IN PATIENTS WITH P.C.O.A. AT IV STADIUM FONTAIN’S. Atti 16th World Congress of the Union of Angiology.Paris,september 13-18 ,1992

IL TRATTAMENTO INTEGRATO DELL’AOCP .NUOVE PROSPETTIVE PER UN APPROCCIO TERAPEUTICO GLOBALE CHE SFRUTTI AL MASSIMO LE POTENZIALITA’ DEL TRATTAMENTO FARMACOLOGICO E FISIOCHINESITERAPICO NEI SOGGETTI AFFETTI DA ARTERIOPATIA OBLITERANTE CRONICA DEGLI ARTI INFERIORI . Ediz.CELI ,Faenza 1994

IL TRATTAMENTO INTEGRATO DELL’A.O.C.P. . Edizioni C.E.L.I. ,1994

LA FLEBOSCOPIA : NUOVA METODICA NELLO STUDIO DELLA PATOGENESI VENOSA..In IL TRATTAMENTO DELLE TROMBOEMBOLIE VENOSE -ETS EDITRICE,1994

RUOLO DELLA FLEBOSCOPIA NELLA DIAGNOSI E NEL TRATTAMENTO DELL’INSUFFICIENZA VENOSA CRONICA DEGLI ARTI INFERIORI.Ospedali d’Italia,Chirurgia 4:603-607,1998

LA FLEBOSCOPIA in Trattato di Flebologia e Linfologia .Vol. I ,UTET,Torino,2001,pp 239-298

TRATTAMENTI ENDOVASALI CONSERVATIVI :EVLT-TERAPIA LASER ENDOVENOSA. Cenesthesis 3:36-42,2002

TECNICHE LASER ENDOVASALI EVLT E VIDEO-EVLT in Chirurgia delle vene e dei Linfatici .Masson Edit. 2003 ,pp223-228

PHLEBOSCOPIE ET APPARAIL VALVULAIRES. Phlebologie 44:635-638 ,1991

LA DIAGNOSTICA VASCOLARE TRA PASSATO E FUTURO.Dall’oscillometria alla fleboscopia . Centro Stampa Arezzo,Dicembre 1991

CLINICAL ASSESSMENT OF THE EFFECTS OF DEFIBROTIDE IN TROPHIC LESIONS OF THE LOWER LIMBS IN PATIENTS WITH P.A.D. AT IV STADIUM FONTAIN’S. Atti 16° WORLD CONGRESS OF THE UNION OF ANGIOLOGY- 13 settembre 1992

CLINICAL ASSESSMENT OF THE EFFECT OF DEFIBROTIDE IN TROPHIC LESIONS OF THE LOWER LIMBS IN PATIENTS WITH P.C.O.A. AT IV STADIUM FONTAIN’S. Atti 16th World Congress of the Union of Angiology.Paris,september 13-18 ,1992

IL TRATTAMENTO INTEGRATO DELL’AOCP .NUOVE PROSPETTIVE PER UN APPROCCIO TERAPEUTICO GLOBALE CHE SFRUTTI AL MASSIMO LE POTENZIALITA’ DEL TRATTAMENTO FARMACOLOGICO E FISIOCHINESITERAPICO NEI SOGGETTI AFFETTI DA ARTERIOPATIA OBLITERANTE CRONICA DEGLI ARTI INFERIORI . Ediz.CELI ,Faenza 1994

IL TRATTAMENTO INTEGRATO DELL’A.O.C.P. . Edizioni C.E.L.I. ,1994

LA FLEBOSCOPIA : NUOVA METODICA NELLO STUDIO DELLA PATOGENESI VENOSA..In IL TRATTAMENTO DELLE TROMBOEMBOLIE VENOSE -ETS EDITRICE,1994

RUOLO DELLA FLEBOSCOPIA NELLA DIAGNOSI E NEL TRATTAMENTO DELL’INSUFFICIENZA VENOSA CRONICA DEGLI ARTI INFERIORI.Ospedali d’Italia,Chirurgia 4:603-607,1998

PHLEBOSCOPIE ET APPARAIL VALVULAIRES. Phlebologie 44:635-638 ,1991

LA DIAGNOSTICA VASCOLARE TRA PASSATO E FUTURO.Dall’oscillometria alla fleboscopia . Centro Stampa Arezzo,Dicembre 1991

CLINICAL ASSESSMENT OF THE EFFECTS OF DEFIBROTIDE IN TROPHIC LESIONS OF THE LOWER LIMBS IN PATIENTS WITH P.A.D. AT IV STADIUM FONTAIN’S. Atti 16° WORLD CONGRESS OF THE UNION OF ANGIOLOGY- 13 settembre 1992

CLINICAL ASSESSMENT OF THE EFFECT OF DEFIBROTIDE IN TROPHIC LESIONS OF THE LOWER LIMBS IN PATIENTS WITH P.C.O.A. AT IV STADIUM FONTAIN’S. Atti 16th World Congress of the Union of Angiology.Paris,september 13-18 ,1992

IL TRATTAMENTO INTEGRATO DELL’AOCP .NUOVE PROSPETTIVE PER UN APPROCCIO TERAPEUTICO GLOBALE CHE SFRUTTI AL MASSIMO LE POTENZIALITA’ DEL TRATTAMENTO FARMACOLOGICO E FISIOCHINESITERAPICO NEI SOGGETTI AFFETTI DA ARTERIOPATIA OBLITERANTE CRONICA DEGLI ARTI INFERIORI . Ediz.CELI ,Faenza 1994

IL TRATTAMENTO INTEGRATO DELL’A.O.C.P. . Edizioni C.E.L.I. ,1994

LA FLEBOSCOPIA : NUOVA METODICA NELLO STUDIO DELLA PATOGENESI VENOSA..In IL TRATTAMENTO DELLE TROMBOEMBOLIE VENOSE -ETS EDITRICE,1994

RUOLO DELLA FLEBOSCOPIA NELLA DIAGNOSI E NEL TRATTAMENTO DELL’INSUFFICIENZA VENOSA CRONICA DEGLI ARTI INFERIORI.Ospedali d’Italia,Chirurgia 4:603-607,1998

LA FLEBOSCOPIA in Trattato di Flebologia e Linfologia .Vol. I ,UTET,Torino,2001,pp 239-298

TRATTAMENTI ENDOVASALI CONSERVATIVI :EVLT-TERAPIA LASER ENDOVENOSA. Cenesthesis 3:36-42,2002

TECNICHE LASER ENDOVASALI EVLT E VIDEO-EVLT in Chirurgia delle vene e dei Linfatici .Masson Edit. 2003 ,pp223-228

ELEMENTI PRATICI DI DIAGNOSTICA DOPPLER CW.Relaz.Convegno “Progressi e Novita’ in Flebologia Arezzo 18-19 Giugno 2004

IPERTENSIONE VENOSA CRONICA . Relaz.Convegno “Progressi e Novita’ in Flebologia . Arezzo 18-19 Giugno 2004

ELEMENTI DI DIAGNOSTICA DELL’I.V.C. DEGLI ARTI INFERIORI. Relaz.Convegno “Progressi e Novita’ in Flebologia . Arezzo 18-19 Giugno 2004

The first 1000 cases of Italian Endovenous-Laser Working Group (IEWG )

Rationale and longterm outcomes for the 1999-2003 period. Int Angiol. 2006; 25 : 209 -15

Long Term results of endovascular laser treatment of saphenous and perforators reflux in case of venous leg ulcers. Acta Plebologica 2009; 9 : 127-8.

Endovenous laser treatment ofsaphenous and perforators reflux for leg ulcers in primari chronic venous insifficiency. Int.Angiol. 2009;28, suppl.1No 4:28-29

Contemporary treatment of axial and perforators reflux in venous leg ulcer with endovenous laser (ELT). Int.Angiol.2010 ; 29,Suppl 2 No.2:15-6

Relatore al CORSO DI FORMAZIONE (acrreditato E.C.M.)SULLE PATOLOGIE DELL’APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO. Relazione: Tromboembolismo venoso T.E.V. Arezzo 20 Novembre 2010

Relatore al Convegno (accreditato ECM) “Gestione di qualita’ della Malattia Venosa Cronica.Percorso condiviso tra Specialista e Medico di Medicina Generale” Arezzo 28-04-2011

Relatore al Corso ECM “Il medico specialista incontra i medici di medicina generale:DISLIPIDEMIE E PATOLOGIA CARDIOVASCOLARE raspberryREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE .” Subbiano (AR) 27-10-2011

Relatore al Corso di Formazione USL8(accreditato E.C.M.) “APPROCCIO AL TRATTAMENTO DELLE ULCERE DIGITALI NEI PAZIENTI AFFETTI DA SCLEROSI SISTEMICA ” .Relazione:Le ulcere da insufficienza venosa e linfatica cronica e loro correlazione con altre patologie” Arezzo 9-10 Dicembre 2011

Relatore al Convegno (accreditato E.C.M.) PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE E GESTIONE CLINICA DELLE FLEBOPATIE E DELLA MALATTIA EMORROIDARIA .Relazione :Malattia Venosa Cronica(MCV): inquadramento clinico e novita’ .Roma 18-19 Maggio 2012

Relatore al CONGRESSO REGIONALE A.N.C.E.-Toscana (accreditato ECM) “ ETRURIA CARDIOLOGICA –PATOLOGIA CARDIACA E POLMONARE .Relazione :”Prevenzione e terapia delle flebopatie tromboemboliche .Arezzo 23-24-Novembre 2012

Dott. Carlo Bisacci

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Curriculum Vitae

Ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Perugia nel 1999.

Ha conseguito nel 2005 la Specializzazione in Chirugia Generale. Nei sei mesi della specializzazione ha svolto attività formativa di degenza, ambulatorio e sala operatiria all’Ospedale Policlinico Monteluce di Perugia presso la Chirurgia Genrale d’Urgenza, la Chirurgia Genrale ed Oncologica , la Brest Unit, la Day Surgery e da Gennaio 2005 presso l’Ambulatorio di Flebologia si è dedicato all’attività di diagnostica clinica, di medicazione avanzata delle ulcere ed al day surgery flebologico.

Ha conseguito a titolo di Dottore di Ricerca in “Biotecnologie cliniche e sperimentali nelle malattie delle vene e dei linfatici”, presso l’Università degli Studi di Peugia, in data 2009.

E’ titolare di “Assegno per la collaborazione ad attività di ricerca” relativo al progetto di ricerca dal titolo “Elastocompressione:ideazione e valutazione di nuovi presidi per il trattamento dell’IVC (Insufficienza Venosa Cronica) e la chirurgia delle varici, presso il Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Radiologiche ed Odontostomatologiche dell’Università degli Studi di Perugia per il periodo compreso tra 17/12/2009 e il 16/12/2010.

Ha fatto parte dell’unità di ricerca di Perugiaa del Progetto di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale del MURST (Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica) 2000/2002.

Nell’ambito di tale progetto, ha frequentato dal 11 al 15 Agosto 2002 l’University Medical Schoole di Malta nell’St.Luke’s Hospitale di Malta collaborando con il Prof. Lino Cutajar e dal 14 al 20 Novembre 2002 collaborando con il Prof.Claude Franceschi.

Dall’anno accademico 2002/2003 a tutt’oggi, partecipa alle attività di ricerca e formazione della sede di Perugia del Centro Interuniversitario di Ricerca e Formazione in Flebologia.

Ha prestato attività svariate come Docente in molti Corsi di perfezionamento di Flebologia, di relatore in Convegni e Congressi a livello Nazionale ed Internazionale.

Ha partecipato a pubblicazioni scientifiche Nazionali ed Internazionale, oltre che ad aver realizzato Abstract e capitoli di libri.

Il Dr.carlo Bisacci svolge la Sua attività ambulatoriale e chirurgica presso la Casa di Cura Villa Fiorita di Perugia, La Casa di Cura Villa Verdi di Fermo, presso le Terme di MOntepulciano e la Casa di Cura “San Giuseppe Hospital” di Arezzo.

Dott. Pietro Monachino

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Curriculum Vitae

Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1993, presso l’Università degli studi di Perugia.

Abilitazione presso l’Università degli studi di Perugia ed iscrizione all’Ordine dei Medici di Viterbo nel 1993.

Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia , presso la scuola dell’Università di Perugia diretta dal Prof.Ruggero Rossi, conseguita nel 2005.

Master di II livello in Chirurgia della Spalla e del Gomito, presso l’Università di Bologna, diretto dal Prof. Giuseppe Porcellini, conseguita nel 2008.

ESPERIENZE PERSONALI

Dal mese di luglio 1993 al febbraio 2000, ha prestato servizio come medico specializzando/sta presso la Clinica Ortopedica dell’Ospedale S. MAria di Terni, diretta dal Prof. Giuliano Cerulli.

Dal mese di Aprile 2000 a Marzo 2006 ha prestato servizio come medico a contratto libero professionale, presso l?ospedale “R.Silvestrini” Azienda Ospedaliera di Perugia, dipartimento di specialità medico chirurghe, sezione di Traumatologia Ortopedia di Perugia, Centro di Chirurgia Artroscopia, del ginocchio, protesica e di traumatologia sportiva, diretta dal Prog. Giuliano Cerulli.

Dal mese di gennaio 2006 pesta servizio come chirurgo ortopedico con particolare riguardo alle patologie del piede e della caviglia, presso la Casa di Cura Privata “Pierangeli” di Pescara.

Dal mese di febbraio 2006, presta serviziocome chirurgo ortopedico con particolare riguardo alle patologie del piede e della caviglia, ginocchio e traumatologia dello sport, presso la Casa di Cura Privata ” San Giuseppe Hospital” di Arezzo.

ESPERIENZE PROFESSIONALI ALL’ESTERO

Dal 1 al 15 Agosto 1993, presso il Podiatry Center, diretto dal Prof. B. Sheldon – E. Montaine, 1413 Fernandez Juncos avenue Santurce 00909 San Juan, Puerto Rico.

Dal 15 al 31 Agosto 1993, presso l’Universal Medical Center, diretto dal Prof. L. Falletta – S. Spinner, 6701 West Sunrise Boulevard, Plantation Florida 33313, USA.

Dal 1 al 8 Agosto 1994, presso il Podiatry Hospital, diretto dal Prof. M. Marino – A. Catanzariti, Pittsburgh Pennsylvania, USA.

Dal 14 al 19 Agosto 1994, presso il Podiatry Institute, diretto dal Prof. D. Mc Glamry – G Vito, Northlake Regional Medical Center Tucker Georgia, USA.

Dal 24 al 31 Luglio 1995, presso l’Universtà di Chicago, dipartimento di chirurgia Ortopedica e servizio ci chirurgia del piede, diretto dal Prof. C. Gudas – K. Zygmunt, Chicago Illinois, USA .

Dal 1 Agosto al 31 Agosto 1995, presso il Cedas Medical Center di Miami, diretto dal Prof. T. Merril, Miami Florida, USA.

Dal 27 Luglio al 5 Agosto 1996, presso il Foot Specialist Charleston diretto dal Prof. C.J. Gudas, Charleston South Carolina, USA.

Dal 22 Luglio al 1 Agosto 1997, presso il Kaiser Permanent Hospital, diretto dal Prof. J. Schuberth – C. Kiest, San Francisco California, USA.

Dal 28 Luglio al 1 Agosto 1997, presso il California College of Pediatric Medicine diretto dal Porf. T.J. Chang San Francisco, California, USA.

Dal 14 al 19 Dicembre 1997, AO-International ASIF, basic course, diretto dal Prof. C.J Gudas, Charleston, South Carolina, USA.

Dal 14 al 30 Agosto 1998, presso Reconstructive Foot Surgeon diretto dal Prof. Ejnar Eriksson, Courmayer, ITALY.

Dal 15 al 21 Agosto 2001, Symposium of foot and ankle surgery, Chicago, Usa .

.

Dal 19 al 20 Maggio 2003, Foot and Ankle Corse, diretto dal Prof. N. VAN Dijk Academic Medical Center Amsterdam, Olanda.

Dal 4 al 24 Agosto 2003, Medical University of South Carolina diretto dal Prof. C.J. Gudas, Charleston South Carolina, USA.

Dal 4 al 5 Maggio2004, Kantonsspital Basel diretto dal Prof. B. Hintermann, University of Basilea, Svizzera.

Dal 20 al 26 Agosto, Medical University of South Carolina diretto dal Prof. C.J. Gudas, Charleston South Carolina, USA.

Dal 26 al 29 Agosto, Advanced Podiatric Course North American.AO Course Toronto, Canada.

Dal 12 al 17 Dicembre 2004, AO Foot and Ankle Course, Davos, Svizzera

ATTIVITA’ PROFESSIONALI AGGIUNTIVE

Milano, Italia: 23/24 Settembre 1994 : 1° Congresso of the European Federation of National Foot and Ankle Societies

Roma, Italia : 8/10 Giugno 1995; 23° Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina e Chirurgia del Piede.

Fort Lauderdale, Florida U.S.A.: 18/20 Agosto 1995; Primary Care Board Review.

Basile, Svizzera: 2/4 Maggio 1996; 2° Congresso of the European Federation of the National Foot.and Ankle Societies.

Ascoli Piceno, Italia: 25/26 Ottobre 1996; 56° Congresso S.O.T.I.C..

Gerusalemme, Isdraele: 4/6 Marzo 1997; 13° International Jerusalem Symposium on Sport Medicine.

Innsbruck, Australia: 20/22 Marzo 1997; 1° Osterr – Amerikanischen Kongress fur Fusschirurgie

Capri, Italia: 17/19 Aprile 1997; 10° Congresso Nazionale della Società Polispecialistica dei Giovani Chirurghi.

Barcellona, Spagna: 25 Aprile 1997; 3° Congress of the European Federation of National Associations of Orthopaedics and Traumatology.

Montecastello, Vibio (PG), Italia: 18 Settembre 1997; 1° Meeting Italo Svedese di Traumatologia e Medicina dello Sport.

Rapallo, Italia: 19/20 Settembre 1997; 7° Congresso Nzionale della società Italiana di Traumatologia ed Ortopedia Pediatrica.

Tirrenia (PI), Italia: 17/18 Ottobre 1997; 57° Congresso S.O.T.I.C.

Hershey Pennsylvania. U.S.A.; 5/8 Novembre 1997; 27° Annual Hershey Clinical Conference.

Campobasso, Italia; 10/12 Settembre 1998; 58° Congresso S.O.T.I.C.

Venezia, Italia: 16/19 Settembre 1998; 2° Combined Meething of Foot and Ankle Surgeon.

Monaco, Germania: 4/5 Dicembre 1998; 6° Munich Symposium Fur Fusschirurgie

Perugia, Italia: 22/24 Gennaio 1999; 2° Corso Internazionale di Riabilitazione ed Indagini Biomeccaniche nello sportivo.

Anaheim California, U.S.A.: 4/8 Febbraio 1999; 66° Annual Meeting American Academy of Orthopaedic Surgeons; Simposio S.I.O.T.

Roma, Italia; 4/6 Giugno 1999; 5° Congresso Europeo di Podologia

Brussel, Belgio; 3/8 Giugno 1999; 4° Congresso f the European Federation of National Associations of Orthopaedics and Traumatology.

Orvieto, Italia; 16/18 Settembre 1999; 59° Congresso S.O.T.I.C.

Kyoto, Giappone; 13/16 Ottobre 1999; 20° Congresso f the International.

Gold Cost, Australia; 10/13 Aprile 2000; World Congress on Orthopaedic Sports Trauma.

Montecatini Terme, Italia; 25/27 Maggio 2000; 26° Congresso Nazionale della Società Italiana Medicina e Chirurgia del piede.

Beirut, Libano: 16/19 Novembre 2000; 1° Mediterranean & Middle Eastern Endoscopic Surgery Congress.

Assisi, Italia; 1/3 Dicembre 2000; 4° Corso Internazionale in Ortopedia, Biomeccanica e Riabilitazione Sportiva.

Perugia, Italia; 22 Giugno 2001, Corso di aggiornamento su : Chioterapia ed Ipertermia.

Chieti, Italia; 24/26 Giugno 2001; Congresso Nazionale di Medicina e dello Sport.

Assisi , Italia; 20/22 Giugno 2002; 27° Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina e Chirurgia del Piede.

Perugia, Italia; 12/13 Ottobre 2002; 3° Congresso Nazionale Federpodologi CNA.

Siena, Italia; 24 Marzo 2003; Convegno: Il Calcio del III Millennio.

Perugia, Italia; 26 Settembre 2003; 63° Congresso S.O.T.I.C.

Roma, Italia; 30 Settembre 2003; Corso di aggiornamento su: La Chirurgia ambulatoriale nel pubblico e nel privato.

Orvieto, Italia; 3/5 Ottobre 2003, 4° Congresso Nazionale Federpodologi CNA

Bormio, Italia; 1/2Ottobre 2004, 3° Corso di Artroscopia.

STRUTTURE DOVE VISITA

Roma – Corso Trieste, 85 – 06.85301161 – 06.85354955

Viterbo – Clinica Santa Teresa – Strada Provinciale Tuscanese , snc Tel 0761.2391

San Lorenzo Nuovo (Viterbo) Via Cesare Battisti, 17 – tel 0763.727215 per appuntamenti 340.3641509

Spoleto _ Studio Medico Flaminia – Tel 0743. 220217

STRUTTURE DOVE OPERA

Roma – Concordia Hospital Via delle Sette Chiese, 90

Arezzo – San Giuseppe Hospital Via Aurellio Saffi, 33

Pescara – Casa di Cura Pierangeli – P.zza Pierangeli 1

Dott. Fulvio Modonesi

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Curriculum Vitae

Dr.Fulvio Modonesi nato a Leso (Bs) il 19/01/1972 e residente ad Azzano Mella (Bs), si è laureato in Medicina e Chirugia tra il 1992 e il 1998 presso l’Università delgi studi di Brescia.

Si specializza tra il 1998​ e il 2003 sempre presso l’ Università degli Studi di Brescia, in Ortopedia e Traumatologia.

Occupa il ruolo di Assistente del Prof.Pier Paolo Mariani presso Villa Stuart a Roma..

Tra il 2004 e il 2005 presso il Nuovo Ospedale di Sassuolo, Modena, è Assistente nell’equipe di Ortopedia e Chirurgia artroscopica diretta dal Dott. L.Pedrzini.

2005-2006 collabora professionalmente con l’equipe di Ortopedia e Traumatologia del Dott. Giorgio Feroldi c/o Istituto Clinico S.Anna a Brescia.

2006-2007 a Villa Stuart, Roma, Assistente del Prof. Pier Paolo Mariani.

2007-2011 ha svolto attività chirurgica in collaborazione con il gruppo di artroscopisti presso la Clinica S.Rocco di Ome Brescia.

Dal 2006, svolge attività ambulatoriale e chirurgica in collaborazione con il Prof. Fabrizio Margheritini presso la Clinica S.feliciano in Roma e presso la Casa di Cura Quisisana a Roma.

Dal 2012 svolge attività chirurgica presso l’Istituto Clinico di Città di Brescia.

COMPETENZE

Specialista in chirurgia artroscopica ( spalla, anca e ginocchio), Traumatologia dello Sport e Chirurgia Protesica.

Dott. Giancarlo Cipolleschi

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Curriculum Vitae

Il Dr.Giancarlo Cipolleschi è nato ad Arezzo il 2 marzo 1952, risiede ad Arezzo.

Si laurea nel 1976 in Medicina e Chirurgia e si specializza nel 1980 in Radiologia.

Dal 1978 al 2011 è dipendente Ospedaliero.

Dal 1978 al 1987: Aiuto corresponsabile radiologo del 1987;

Capo ,odulo radiourologia dal 1990;

Referente radiologo e vece responsabile del Servizio multidisciplinare di ecografia dell’Ospedale S.Donato di Arezzo.

Ha svolto servizio prevalentemente, oltre che in ecografia, nelle macchine pesanti, di cui TC fin dal 1985 e Rmn dal 1994.

Dal 2011 libero professionista.​

Dott. Gianluca Martini

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Curriculum Vitae

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’ Università degli Studi di Roma “Tor Vergata"nel 2001

Abilitazione ed iscrizione all’Ordine dei Meidci di Latina dal 2006.

Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia nel 2006, presso l’Università degli Studi di Perugia.

PRESTAZIONI VOLONTARIE:

Praticantato volontario di circa 3 anni presso il reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Civile “S.M. Goretti” di Latina, primario prof. G.L. Tamburella

2 mesi(luglio e agosto 2006) di fellowship presso il suddetto reparto ospedaliero diretto dal dott. A. Alfiero

Prestazione d’opera per società sportive di Latina: Latina calcio settore giovanile, pallavolo Top Volley Serie A1, Latina pallanuoto Serie A2, Antares pallanuoto Serie C, Bull Basket Serie D

ATTIVITA’ LAVORATIVA

Libero professionista

Casa di cura privata “Madonna delle Grazie”-Velletri(RM) dal 8/11/2006 al 31/5/2009

ICOT Latina dal 1/6/2009 al 31/12/2009

Casa di cura privata “Madonna delle Grazie”-Velletri(RM) dal 1/1/2010 al 31/04/2011

Casa di cura privata “Pierangeli”-Pescara dal 1/5/2011

Accreditato presso casa di cura privata “Mater Dei”-Roma

Accreditato presso casa di cura privata “Clinica Parioli”-Roma

Accreditato presso casa di cura “Clinica San Marco”-Latina

Responsabile attività ambulatoriale ortopedica e chirurgia ambulatoriale ortopedica presso “Valmontone Hospital”-Valmontone(RM) dal novembre 2006

Attività chirurgica artroscopica ginocchio e spalla, chirurgia protesica anca e ginocchio, chirurgia della mano e del piede, traumatologia sportiva

Consulente ortopedico presso società sportive del territorio pontino dilettantistiche, semi- e professionistiche

Medico sociale AST LATINA VOLLEY Serie B1 femminile 2007-2011

Medico ortopedico ANDREOLI TOP-VOLLEY Serie A1 maschile 2006-2012

Medico sociale ASD APRILIA VOLLEY Serie B1 femminile 2007-2008

Medico ortopedico VIRTUS LATINA CALCIO Campionato Promozione 2007-2008, Eccellenza 2008-2009, US LATINA CALCIO serie D 2009-2010, lega Pro II Div 2010-2011, Lega Pro I Div 2011-2012

Consulente ortopedico LATINA BASKET 2011-2012, LATINA CALCIO A 5 2011-2012

PUBBLICAZIONI:

- S. CIASCHI, A. TODESCA, G. MARTINI, G. L. TAMBURELLA “Traumi complessi degli arti inferiori: nostre esperienze di chirurgia ricostruttiva” LO SCALPELLO 2001 vol.3

- A. TODESCA, S. CIASCHI, G. MARTINI, G. L. TAMBURELLA “Trattamento delle fratture della tibia distale con fissatore esterno” LO SCALPELLO 2001 vol.3

- A. TODESCA, E. FAURO, G. MARTINI, G. L. TAMBURELLA “Le fratture diafisarie di omero trattate con chiodo di Seidel” LO SCALPELLO 2002 vol.3

- G. L. TAMBURELLA, E. FAURO, A. TODESCA, G. MARTINI “Le fratture sovracondiloidee di femore trattate con chiodo retrogrado” LO SCALPELLO 2002 vol.3

- E. FAURO, G. MARTINI, G.L. TAMBURELLA -“Il chiodo retrogrado nella chirurgia mininvasiva del femore distale” Atti delle riunioni ALOTO 2002

- A. CECCARINI, G. GIUSTELLI, G. MARTINI, M. PALLERI

“Trattamento chirurgico delle instabilità dei metatarsi centrali”, GIOT, atti del 88° congresso SIOT Roma 2003

- G. B. MANCINI, P. DE SIMONI, G. BRUNO, A. CORDELLA, G. MARTINI “ La fissazione del trapianto con Rigid-Fix nella ricostruzione del LCA. Revisione a distanza minima di un anno ” Atti congresso SOTIC 2003.

RELAZIONI A CONGRESSI

ALOTO 2000:

- S. CIASCHI, A. TODESCA, G. MARTINI, G. L. TAMBURELLA “Traumi complessi degli arti inferiori con interessamento dei tessuti molli”

- A. TODESCA, S. CIASCHI, G. MARTINI, G. L. TAMBURELLA “Fratture di tibia distali: trattamento con fissatore esterno”

OTODI 2001:

- S. CIASCHI, A. TODESCA, G. MARTINI, G. L. TAMBURELLA “Traumi complessi degli arti inferiori: nostre esperienze di chirurgia ricostruttiva”

- A. TODESCA, S. CIASCHI, G. MARTINI, G. L. TAMBURELLA “Trattamento delle fratture della tibia distale con fissatore esterno”

OTODI 2002:

- A. TODESCA, E. FAURO, G. MARTINI, G. L. TAMBURELLA “Le fratture diafisarie di femore trattate con chiodo di Seidel”

- G. L. TAMBURELLA, E. FAURO, A. TODESCA, G. MARTINI “Le fratture sovracondiloidee di femore trattate con chiodo retrogrado”

ALOTO 2003:

- E. FAURO, G. MARTINI, G.L. TAMBURELLA -“Il chiodo retrogrado nella chirurgia mininvasiva del femore distale”

- S. CIASCHI, G. MARTINI. G. L. TAMBURELLA “Chirurgia minivasiva non endoscopica nella sindrome del tunnel carpale”

SOTIC 2003:

- . B. MANCINI – P. DE SIMONI, G. BRUNO, A. CORDELLA, G. MARTINI “Fissazione femorale del trapianto con Rigid-Fix nella ricostruzione del LCA: revisione a distanza minima di un anno “

88° congresso SIOT Roma 12-16 novembre 2003

A. CECCARINI, G. GIUSTELLI, G. MARTINI, M. PALLERI “Trattamento chirurgico delle instabilità dei metatarsi centrali

9° CONGRESSO NAZIONALE SPECIALIZZANDI PARMA 13

FEBBRAIO 2004:

- G. MARTINI, G. B. MANCINI, G. BRUNO“Fissazione femorale del trapianto con Rigid-Fix nella ricostruzione del LCA: revisione a distanza minima di un anno”

CHIRURGIA DEL PIEDE MODENA 2003

- A. CECCARINI, G. GIUSTELLI, G. MARTINI, M. PALLERI “Osteotomia isolata della base del II metatarso

1° CORSO MONOTEMATICO SICMP LA PATOLOGIA

DEGENERATIVA DELLE ARTICOLAZIONI PERIASTRAGALICHE

Alba 26-27 novembre 2004

- A. CECCARINI, G. MARTINI “Patogenesi ed anatomia patologica del tarso degenerativo

FOOT 2006 GENOVA 11-12 maggio 2006

- A. CECCARINI, P. MONACHINO, G. FAVILLI, M.G. FUSO, G. MARTINI, C. VERMIGLI “Le amputazioni minori nel piede diabetico: scelta del livello”

Dott. Damiano Rullo

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Curriculum Vitae

Nato a Melito di Porto Salvo (Rc) il 02/08/1967, residente ad Alatri (Fr).

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Bari il 11/11/1994.

Abilitato all’esercizio della professione nella prima sessione del 1995 presso l’Università degli studi di Bari.

Specializzato in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università degli studi dell’Aquila il 16/11/2004.

Dall’Aprile 2005 ha svolto attività di dirigente di I livello presso il reparto di Ortopedia e Traumatologia diretto dal Dott. Lorenzo Ingegno, nell’Ospedale San Benedetto di Alatri (Fr).

Dall’ottobre 2008 a tutt’oggi svolge attività libero professionale, svolgendo attività chirurgica in special modo “chirurgia artroscopia di spalla e ginocchio”.

Si riportano di seguito i corsi di aggiornamento:

AGGIORNAMENTI SULLA CHIRURGIA PROTESICA DELL’ANCA Silvi Marina (Pescara), 2000.

CHIRURGIA D’URGENZA E MININVASIVA IN ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA Cassino, 2000.

CORSO DI CHIRURGIA DEL GINOCCHIO Università degli studi di Napoli, 2001.

ARTROSI DEL GINOCCHIO IL TRATTAMENTO DEL POLITRAUMATIZZATO Roma, 2001.

AGGIORNAMENTI SULLA CHIRURGIA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA Silvi Marina (Pescara), 2001.

CHIRURGIA E RIABILITAZIONE DELLA MANO “ALDO DE NEGRI” Savona, 2002.

ANESTESIA E CHIRURGIA DELLA SPALLA Concordia Hotel Roma, 2003.

LA TRAUMATOLOGIA DA SPORT L’aquila, 2003.

III CONVEGNO INTERNAZIONALE “ATTUALITA’ E PROSPETTIVE NELLE PROTESI DI ANCA E GINOCCHIO” Roma, 2003.

SEMINARIO AVANZATO IN OSTEOPOROSI Bruxelles, 2005.

CORSO TEORICO E PRATICO SULLA LESIONE DELLA CUFFIA, TRATTAMENTO CHIRURGICO E TRATTAMENTO RIABILITATIVO A CONFRONTO. Cesena, 2005.

ARTROSCOPIA DELL’ARTO INFERIORE . Prof.Giuliano Cerulli.Università degli studi di Perugia. 2006.

MASTER IN CHIRURGIA E RIABILITAZIONE E CLOSED MEETING SULLA RIABILITAZIONE DELLA SPALLA. Roma, 2006.

REU MASTER: corso teorico pratico su cadavere di CHIRURGIA ARTROSCOPICA DI SPALLA E GINOCCHIO. Parigi, 2007.

ARTHROCOLOGNE: 2nd SIMPOSIO INTERNAZIONALE SUL TRATTAMENTO OPERATIVO E BIOLOGICO IN MEDICINA DELLO SPORT Colonia (Germania), 2007.

CORSO DI ARTROSCOPIA DI SPALLA SU CADAVERE Athene (Grecia), 2007.

CORSO AVANZATO DI ARTROSCOPIA. Courmayeur, 2008.

MASTER COURSE “LA CHIRURGIA DEL GINOCCHIO: DAL DIFETTO CONDRALE ALLA GONARTROSI” Negrar (Verona), 2007.

SPALLA “LA CAPSULA ARTICOLARE” RIGIDITA’ A VS PATALOSSITA’ Roma, 2008.

CORSO TEORICO PRATICO DI CHIRURGIA DELLA SPALLA: Villa Valeria Roma, 2009.

CORSO DI CHIRURGIA ARTROSCOPICA DI SPALLA Prof.Giuseppe Porcellini,Cattolica, 2010.

NAPLES INTERNATIONAL SHOULDER CONGRESS Napoli, 2010.

CORSO DI ECOGRAFIA MUSCOLO-SCHELETRICA E IMMAGING INTEGRATO Prof.G.Monetti. Bologna, 2010.

48° CONGRESSO A.L.O.T.O. La Fisiopatologia del legamento crociato anteriore. Le biotecnologie ed i biomateriali. In qualità di relatore. Fiuggi, 2011.

XX CONGRESSO NAZIONALE SIA. I risultati della Chirurgia Artroscopica in Italia. Le biotecnologie emergenti. Le innovazioni in Chirurgia Artroscopica. Milano, 2011.

Dott. Vittorio Burrafato

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Curriculum Vitae

Nato a Ragusa il 13.12.1970 .Residente a Sesto F.no in via Tommaseo 56 SESTO F.no FI.

Diplomato con la Maturità Classica nel 1989.

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Di Perugia nel 1995 con 110/110 e lode.

Ha eseguito esame di Abilitazione Professionale Presso l’Università di Firenze nel Aprile 1995.

Specializzato in Ortopedia e Traumatologia Presso l’Università di Firenze nel 2000 .

Attualmente Medico Specialista dell’Unità di Ortopedia della Clinica Villa Fiorita di Prato.

L’attività chirurgica ortopedica riguarda interventi di elezione di Artroscopia di spalla e ginocchio, anca e caviglia e Protesica di Spalla, anca e ginocchio, chirurgia elettiva di mano e piede.

Dott. Ruggero Pulcinella

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Curriculum Vitae

Laureato e abilitato nell’aprile 1975, dal giugno dello stesso anno ho lavorato come ostetrico-ginecologo ospedaliero dapprima come assistente, poi come aiuto e Dirigente Medico di I° livello in vari ospedali e all’ospedale San Donato di Arezzo dal 1989.

Ho conseguito l’idoneità nazionale primariale in Ostetricia e Ginecologia nel 1991. Nei primi anni 90 sono stato organizzatore e relatore di un congresso internazionale sul parto dal titolo “La nascita: dal progetto di vita al primo legame”, di un corso sull’ipnosi per partorire, che ho poi esercitato per anni nella pratica clinica e di uno sulla medicina dell’evidenza in ostetricia col direttore del centro studi e ricerche Cocrhane.

Ho esercitato per diversi anni la professione di sessuologo.

Oltre ad aver acquisito esperienza trentennale nella gestione delle pazienti ostetriche e in sala parto, lavorando altresì da 20 anni in una divisione ostetrica di 3°livello con Terapia Intensiva Neonatale,ho praticato tutta la chirurgia ginecologica addominale e vaginale routinaria.

Da diversi anni però mi occupo di Chirurgia Endoscopica Ginecologica e sono stato titolare di un incarico ad alta specializzazione in questa branca presso l’ospedale di Arezzo.

Sono stato Segretario Regionale della S.E.G.i. (soc.ital.di endoscopia ginecologica) per la Regione Toscana per 4 anni e sono accreditato al secondo livello nell’albo nazionale degli isteroscopisti e laparoscopisti italiani della società medesima.

Ho ottenuto sempre dalla SEGi il titolo di esperto, tutor e valutatore in isteroscopia e laparoscopia, autorizzato cioè dalla società ad insegnare, formare e valutare gli specialisti che si avviano all’apprendimento di questa branca della ginecologia.

Il mio Servizio è stato inoltre accreditato come centro di riferimento nazionale.

Mi sono formato 12 anni fa in isteroscopia e laparoscopia alla scuola del dr.Ivan Mazzon e Giorgio Vittori, con corsi di formazione da loro organizzati, frequenza presso i loro ambulatori e sale operatorie e soprattutto mediante una esperienza di “tutoring” biennale che ha visto la loro presenza nella mia sala operatoria come docenti e supervisori.

Ho partecipato a vari corsi di formazione e frequentato un corso di laparoscopia avanzata presso la clinica Malzoni di Avellino col dott. M. Malzoni e due presso l’Università di Bologna col dr.R.Seracchioli.

Ho partecipato e organizzato numerosi congressi nazionali e internazionali, e sono intervenuto come relatore, docente e operatore in diretta a numerosi convegni e corsi di formazione in isteroscopia diagnostica e operativa ad Arezzo, Roma, Lucca, Firenze, Empoli, Borgo San Lorenzo, Viareggio, Palermo, Salerno, Maratea, Savona, Napoli, Bari e presso la Clinica Ostetrico-Ginecologica dell’Università di Bologna, di Firenze, del Policlinico Gemelli di Roma, di Bari, di Perugia e di Siena.

Numerosi specialisti frequentano il Servizio di cui sono responsabile per apprendere questa tecnica. Nel 2005 ha preso il via una Scuola di Formazione Permanente in Isteroscopia Diagnostica e Operativa da me diretta e aperta ai ginecologi che vogliono formarsi in questa disciplina.Sono già stati programmati e organizzati 12 corsi residenziali, ciascuno dei quali ha ottenuto un elevato numero di crediti ECM (32-35) e altri 3 sono in programma per il 2012.

Al momento attuale la mia casistica consiste in oltre 11.000 isteroscopie diagnostiche, più di 6200 isteroscopie operative (chirurgia isteroscopica maggiore e ambulatoriale) di ogni grado e difficoltà e riguardanti tutte le patologie trattabili con questa tecnica ed oltre. Ho eseguito inoltre 1650 laparoscopie come primo o secondo operatore.

Ho fatto parte per oltre 5 anni del corpo docenti del dr.Ivan Mazzon e mi è stata richiesta da vari ospedali la partecipazione come docente-istruttore in isteroscopia diagnostica e operativa.

Sono professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Ostetricia e Ginecologia dell’Università di Perugia per l’insegnamento dell’isteroscopia diagnostica e operativa dal 2005. Nel 2007 sono stato scelto quale membro del gruppo di esperti nazionali in isteroscopia diagnostica e operativa per l’elaborazione delle LINEE GUIDA italiane in materia, elaborate e presentate al congresso nazionale SEGI del 2009

Elenco dettagliato dei Corsi e Congressi da me organizzati o ai quali ho partecipato in qualità di relatore, docente, istruttore e operatore e i miei progetti prossimi e futuri:

1. Seminario sul tema “Organizzazione di un servizio di Laparoscopia Ginecologica: esperienze e risultati”. Arezzo 22 giugno 1999

2. Corsi di Isteroscopia Diagnostica e Chirurgia Isteroscopica di base diretti dal dott:I.Mazzon. Maggio e ottobre 2001, 2002, 2003, 2004, 2005

3.Relatore su temi di Endoscopia ginecologica al 77° e 78° congresso della SIGO (soc.ital.di Ginecologia e Ostetricia)

4:Giornate di studio in “ Chirurgia Isteroscopica in diretta “. Arezzo 25, 26 e 27 settembre 2003.Organizzatore, Coordinatore scientifico, relatore e operatore dott.R.Pulcinella

1.Corso Avanzato di Chirurgia Isteroscopica. Roma maggio e ottobre 2004-2005, Clinica Nuova Villa Claudia

2.Chirurgia Isteroscopica in diretta, I° Clinica Ostetrico-Ginecologica Università degli Studi di Bologna, 19 novembre 2004

3.Convegno Toscano SEGi di Laparoscopia Ginecologica, Borgo San Lorenzo, 9 ottobre 2004

4.Fondazione di una “ Scuola di Formazione Permanente in Isteroscopia Diagnostica e Operativa” con 2 corsi all’anno iniziati nel 2005 e già programmati per il 2012

5.Corsi di aggiornamento a medici specialisti e di base sull’isteroscopia diagnostica e operativa e sulla menopausa 2002-2004

6.“ Meeting sull’Isteroscopia Diagnostica e Operativa “, Lucca 29 gennaio 2005

7. Corsi Teorico-Pratici anno 2005 di Isteroscopia Diagnostica e Operativa Ambulatoriale “ patrocinati dall’AOGOI ( ass.ostetrici-ginecologi italiani ) e dalla SEGi ( soc.italiana di Endoscopia Ginecologica ) in collaborazione con la Clinica Ostetrico-Ginecologica dell’Università di Milano, l’ Ospedale Luigi Sacco di Milano, lAzienda Ospedaliera Mellino Mellini di Milano, l’Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia

8. Insegnamento di Isteroscopia Diagnostica e Operativa presso la Scuola di specializzazione di Ostetrica e Ginecologia dell’ Università di Perugia in qualità di professore a contratto

9. Convegno sulla Sterilizzazione tubarica endoscopica (Firenze gennaio 2007)

10.Aggiornamenti in Endoscopia Ginecologica con 2 relazioni (Arezzo aprile 2007)

11.Convegno internazionale di ginecologia miniinvasiva AAGL-SEGI italo-americano con 2 relazioni (Palermo giugno 2007)

12.5° Workshop internazionale sull’endoscopia ginecologica con 2 relazioni(Salerno ottobre 2007)

13.Corso di chirurgia isteroscopica (Napoli ottobre 2007)

14.Congresso mondiale di endoscopia ginecologica Bari giugno 2008

15.Corso di isteroscopia diagnostica e operativa Acquaviva delle Fonti (Bari) ottobre 2008

16.Corso avanzato di isteroscopia operativa ambulatoriale Firenze aprile 2009

17.Congresso Nazionale FIOG Roma ottobre 2008

18.Congresso Nazionale SEGI giugno 2009

19.Congresso Nazionale SIGO Bari ottobre 2009

Ho infine realizzato numerosi CD-room che illustrano tutta la gamma degli interventi di Chirurgia Endoscopica Ginecologica da me eseguiti

NEL BIENNIO 2006-2007, IN QUALITA’ DI SEGRETARIO REGIONALE HO ORGANIZZATO 15 CONVEGNI SU TEMI DI ISTEROSCOPIA E LAPAROSCOPIA IN VARI CENTRI DELLA TOSCANA OLTRE IL PROSEGUIMENTO DEI CORSI RESIDENZIALI DI ISTEROSCOPIA DIAGNOSTICA E OPERATIVA AD AREZZO E ALTRI SONO IN VIA DI REALIZZAZIONE

INIZIATIVE SEGI Toscana 2006-2009 alle quali ho preso parte come organizzatore e relatore:

1. Corsi residenziali di isteroscopia diagnostica e Chirurgia isteroscopica ( giugno e ottobre 2007 (Arezzo)

2. Convegno sulla miomectomia laparoscopica, tecniche e linee guida con chirurgia in diretta(Cecina-LI) 2 dicembre 2006

3. Convegno sulla sterilizzazione tubarica in generale e in particolare sulle nuove tecniche isteroscopiche ( Firenze IOT) gennaio 2007

4. Convegno sul cancro dell’endometrio (diagnosi,stadiazione, terapia chirurgica e medica) 10 febbraio 2007 (Arezzo-S.Giovanni Valdarno)

5. Convegno per presentare il centro per la diagnosi e la cura dell’endometriosi della Clinica Ostetrico-Ginecologica di Firenze.Febbraio 2007

6. Convegno sul management laparoscopico delle masse pelviche.Prato, 1° sabato di Marzo 2007

7. Aggiornamento su temi di Endoscopia Ginecologica in collaborazione con la Clinica Ostetrico-Ginecologica dell’Università di Perugia ( aprile 2007 )

8. Congresso su “Patologia dell’endometrio: chirurgia miniinvasiva e terapia medica” Viareggio aprile 2008

ISTEROSCOPIA DIAGNOSTICA

- viene eseguita in ambulatorio, senza digiunare, senza alcun tipo di anestesia o preparazione farmacologia, senza esami del sangue. Gli antibiotici vengono usati come profilassi nelle pazienti portatrici di valvulopatie cardiache.

Può essere eseguita senza dover applicare lo speculum o togliendolo appena iniziato l’esame, il collo dell’utero non viene afferrato con le pinze né dilatato e neppure sondato con l’isterometro. Viene cioè eliminato ogni espediente che può provocare ansia, paura e soprattutto dolore.Con questi semplici accorgimenti l’esame è spesso completamente indolore o tutt’al più produce un leggero fastidio della durata di pochi secondi.

- l’esame, se correttamente eseguito, dura in genere 1 o 2 minuti e può lasciare solo un dolore crampiforme simil-mestruale sopra il pube o all’altezza della spalla che scompare in pochi minuti senza bisogno di alcuna terapia.

- per distendere la cavità dell’utero e rendere possibile visualizzarne l’interno, si utilizza un gas (anidride carbonica), ma è possibile anche usare un mezzo liquido come una soluzione fisiologica simile a quella contenuta nelle flebo.

- la riuscita dell’esame e l’accettabilità da parte della paziente dipendono dall’uso di una tecnica corretta, da una strumentazione adeguata e efficiente, dall’abilità dell’operatore che nasce anche da una predisposizione naturale ma soprattutto da un lungo training di formazione e dal numero di esami eseguito. Accertatevi di questo prima di sottoporvi ad una isteroscopia diagnostica e soprattutto operativa.

ISTEROSCOPIA OPERATIVA

Una isteroscopia operativa può essere eseguita in ambulatorio e senza alcuna anestesia in caso di piccole patologie ( biopsie, piccoli polipi o fibromi, isolate aderenze intrauterine), con dimissione immediata (vedi capitolo CHIRURGIA ISTEROSCOPICA AMBULATORIALE), oppure in sala operatoria e in anestesia generale per patologie maggiori ( grossi polipi, fibromi sottomucosi, malformazioni uterine come l’utero setto, sanguinamenti uterini persistenti che richiedono una ablazione endometriale chirurgica o termica, istmocele, ritenzione di materiale abortivo o placentare ). Comunque gli interventi che richiedono l’anestesia generale vengono eseguiti in day hospital, vale a dire senza degenza e con dimissione nell’arco della stessa giornata.

L’isteroscopia operativa è una tecnica “dalla parte della donna” perché unisce un’alta qualità della prestazione chirurgica ad un aspetto dell’integrità psico-fisica femminile dal momento che :

- si propone di guarirla dalle patologie dalle quali è affetta conservando l’utero e le mestruazioni ( se è in età fertile )

- non richiede tagli o incisioni e quindi non lascia ferite e cicatrici poiché sia l’isteroscopia diagnostica che chirurgica si servono di strumenti che operano direttamente nell’interno dell’utero.

L’isteroscopia produce inoltre un consistente risparmio economico per la spesa sanitaria dal momento che:

- riduce notevolmente i costi di degenza ospedaliera

- permette di abolire i cosiddetti “raschiamenti” e di ridurre notevolmente il numero degli interventi di asportazione dell’utero e di conseguenza le spese per gli esami di laboratorio, l’anestesia, le giornate di ricovero, l’uso di farmaci ecc…ecc..

INDICAZIONI:

1. resezione di polipi endometriali di qualsiasi dimensione

2. enucleazione e resezione di miomi sottomucosi ( cioè che sporgono in parte o del tutto nell’interno dell’utero )

3. ablazione endometriale: asportazione dell’endometrio, la mucosa che riveste le pareti interne dell’utero, in caso di sanguinamenti uterini ripetuti e resistenti alle comuni terapie mediche o di ispessimenti endometriale dovuti a iperplasia, nelle pazienti in menopausa o operate per cancro al seno

4. malformazioni uterine quali l’utero setto che possono provocare aborti o parti prematuri

5. rimozione di aderenze intrauterine ( sinechiolisi ) che possono provocare amenorrea ( mancanza di mestruazioni ) e sterilità. Possono essere, seppur raramente, la conseguenza di raschiamenti, specie se traumatici e ripetuti, per aborti spontanei o interruzioni volontarie di gravidanza

6. istmocele (una specie di ernia della incisione del Taglio Cesareo che provoca fastidiosi e maleodoranti sanguinamenti post-mestruali)

7. rimozione guidata di residui di materiale coriale post-abortivo o placentare post-partum che causano anomalie delle mestruazioni per prevenire la pericolosa formazione di aderenze intrauterine.

CHIRURGIA ISTEROSCOPICA AMBULATORIALE

“Caratteristiche, indicazioni ed esperienza personale”

La chirurgia isteroscopica ambulatoriale o office surgery hysteroscopy si avvale ormai da alcuni anni di tecnica e strumentazione specifica che ne hanno progressivamente esteso utilizzo ed indicazioni fino a permettere l’esecuzione di circa il 30-40% degli interventi di chirurgia isteroscopica.

Il Versapoint della Gynecare rappresenta oggi la scelta di elezione per avvicinarsi a questa pratica e inserirla nella propria routine isteroscopica, anche se a nostro avviso richiede training specifico e gestualità completamente diversa e di non facile apprendimento tanto che riteniamo che possa diventare bagaglio di ogni isteroscopista solo dopo un lungo iter formativo in isteroscopia diagnostica e in chirurgia resettoscopica tradizionale.

Noi riteniamo che solo dividendo nettamente i campi di interesse della chirurgia resettoscopica e della office hysteroscopy e individuando indicazioni e limiti di entrambe si possa trarre da entrambe il massimo vantaggio e ottimizzare il rapporto costi/benefici oggi così determinante nelle scelte terapeutiche.

Dott. Vincenzo Buompadre

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Curriculum Vitae

Specialista in Ortopedia, Traumatologia e Medicina dello Sport. Competenza, Professionalità e grande attenzione per i bisogni dei Pazienti sono le principali caratteristiche. Chirurgo Ortopedico si è specializzato in chirurgia della mano, chirurgia protesica e artroscopica di anca, ginocchio e spalla. Specialista in chirurgia mini-invasiva del piede. Ampia esperienza in traumatologia generale e sportiva. ARTROSCOPIA DEL GINOCCHIO: Il ginocchio è l’articolazione più sollecitata del corpo umano e può frequentemente essere sede di lesioni a causa di eventi traumatici improvvisi o microtraumi ripetuti nel tempo, sia nella vita lavorativa che nelle attività sportive. Oltre alla patologia traumatica il ginocchio può essere sede di varie patologie ortopediche che possono coinvolgere il tessuto sinoviale, i menischi, la cartilagine, il corpo adiposo di Hoffa, i tendini rotuleo e quadricipitale Qualunque sia la causa, i problemi del ginocchio sono spesso diagnosticati e curati con l’artroscopia, una tecnica che permette al Chirurgo Ortopedico di vedere chiaramente all’interno del ginocchio attraverso incisioni di 4 mm e di eseguire interventi. LA PROCEDURA ARTROSCOPICA: L’artoscopia è un vero e proprio intervento anche se mini-invasivo. L’indicazione viene data dal Chirurgo Ortopedico dopo aver raccolto l’anamnesi sulla patologia, visitato il paziente, valutato gli esami strumentali necessari (RX, TAC, RRN). Prima dell’intervento si dovranno fare analisi del sangue ed ECG, si deve essere digiuni da almeno 8 ore. L’artroscopia viene effettuata in anestesia generale o spinale o locoregionale o locale. Il ginocchio viene dilatato con liquido sterile (soluzione fisiologica) in modo da permettere la valutazione dell’articolazione e di effettuare degli interventi. TRATTAMENTO CHIRURGICO DELL’ARTROSI DEL GINOCCHIO Il ginocchio è una delle articolazioni più frequentemente colpite dall’ artrosi. La causa dell’ artrosi è sconosciuta, vi è sicuramente una predisposizione genetica, è più frequente nella donna dopo la menopausa ed esistono dei fattori di rischio (obesità, alterazioni della statica, traumi, fattori dietetici, alcune malattie dismetaboliche, età e sesso). Questa malattia inizialmente usura la cartilagine articolare, aggravandosi il processo degenerativo coinvolge tutte le strutture intra-articolari (i menischi, il tessuto sinoviale e l’ osso) portando alla deformazione articolare ed alla limitazione del movimento. TECNICHE CHIRURGICHE PER PREVENIRE L’INSORGENZA DELL’ARTROSI Queste trovano indicazione in soggetti giovani affetti da lesione meniscale, lesione legamentosa o lesione della cartilagine, nei quali si deve evitare o rallentarne l’ insorgenza. Sutura Meniscale

Trapianto di Menisco con Menisco Collagenico o Menisco Prelevato da cadavere

Ricostruzioni Legamentose

Trapianto di Condrociti

Innesti Osteocondrali

Innesto di Allotrapianto

QUANDO L’ARTROSI SI E’ ORMAI MANIFESTATA POSSIAMO EFFETTUARE I SEGUENTI INTERVENTI:

- Artroscopia Chirurgica: ha indicazioni limitate, quando c’è un corpo mobile, una lesione meniscale che provoca blocco o pseudoblocco articolare. - Osteotomia di Tibia o di Femore: se esiste una deformità sintomatica in varo (ginocchia a parentesi) o in valgo (ginocchia a X) ed in cui solo metà della superficie articolare del ginocchio sia stata danneggiata dalla malattia, in pazienti relativamente giovani, non obesi. - Sostituzione Protesica: parziale o totale quando la malattia ha distrutto una parte o tutta l’ articolazione questa può essere parzialmente o totalmente sostituita con una protesi. LESIONE DEL MENISCO Una distorsione improvvisa oppure l’azione ripetuta di accovacciamento possono provocare una lesione meniscale. Il ginocchio può allora far male o gonfiarsi , o addirittura bloccarsi, se piegato. LESIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE E SUA RICOSTRUZIONE Una caduta, una distorsione o un colpo diretto possono rompere il legamento crociato anteriore. La rottura può provocare dolore e gonfiore nonché instabilità con possibilità di cedimenti del ginocchio. ASPORTAZIONE O RIPARAZIONE DEL MENISCO Il Chirurgo potrà asportare o riparare il tessuto danneggiato, a seconda della sua posizione. Se la lesione meniscale è verso il margine interno verrà asportata, se la lesione è periferica e recente può essere suturata. RICOSTRUZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE Il chirurgo può ricostruire il legamento crociato anteriore leso sostituendo il tessuto danneggiato con tessuto (trapianto) preso da una zona vicina al ginocchio. Si usa di solito il tendine rotuleo o il gracile semitendinoso. LESIONE – USURA DELLA CARTILAGINE L’età o una lesione possono logorare la cartilagine articolare. Una parte di essa può addirittura staccarsi, rimanendo nell’articolazione (corpo libero). Danni alla cartilagine possono provocare rigidità o deformità. REGOLARIZZAZIONE O ASPORTAZIONE DELLA CARTILAGINE Il Chirurgo può servirsi di uno strumento particolare “shaver” per lavorare sulla cartilagine ruvida. Se la cartilagine si è logorata al punto di mostrare l’osso sottostante, il chirurgo potrà intervenire sull’osso per tentare di stimolare la crescita della cartilagine . Se le tecniche di stimolazione dell’osso per riparare le lesioni della cartilagine falliscono trova indicazione il trapianto di cartilagine. A partire da un piccolo frammento di cartilagine viene fatto sviluppare in laboratorio e poi reimpiantato un nuovo tessuto cartilagineo. PROBLEMI DI ROTULA L’età, l’uso frequente oppure un colpo diretto possono danneggiare la cartilagine posta sotto la rotula, limitando il movimento del ginocchio. Problemi strutturali, come la rotula fuori centro (strabica), possono provocare logoramento progressivo ed dolore. REGOLARIZZAZIONE E RIALLINEAMENTO DELLA ROTULA Il trattamento varierà a seconda che si tratti di un problema di degenerazione oppure di struttura. Per levigare la rotula il chirurgo potrà asportare la cartilagine sofferente con lo “Shaver” . Se la rotula è fuori centro il chirurgo potrà eseguire un intervento più complesso , la cui indicazione dipenderà dall’età del paziente e dalle caratteristiche del problema. PATOLOGIE DELLA SINOVIALE Il tessuto sinoviale è deputato a produrre il liquido sinoviale che lubrifica l’articolazione e nutre la cartilagine. Il tessuto sinoviale può essere sede di patologia primitiva ed essere coinvolto in corso di artriti. SINOVIECTOMIA ARTROSCOPICA L’artroscopia permette di valutare .il tessuto sinoviale patologico, di prelevarne un frammento fare l’esamae istologico e di asportare il tessuto patologico. LA PROCEDURA ARTROSCOPICA L’artoscopia è un vero e proprio intervento anche se mini-invasivo. L’indicazione viene data dal Chirurgo Ortopedico dopo aver raccolto l’anamnesi sulla patologia, visitato il paziente, valutato gli esami strumentali necessari (RX, TAC, RRN). Prima dell’intervento si dovranno fare analisi del sangue ed ECG, si deve essere digiuni da almeno 8 ore. L’artroscopia viene effettuata in anestesia generale o spinale o locoregionale o locale. Il ginocchio viene dilatato con liquido sterile (soluzione fisiologica) in modo da permettere la valutazione dell’articolazione e di effettuare degli interventi. PATOLOGIA E CHIRURGIA DELLA SPALLA COS’E’ LA CUFFIA DEI ROTATORI E COME SI PUO’ DANNEGGIARE La cuffia dei rotatori è una parte anatomica dell’articolazione della spalla formata dall’insieme dei tendini di quattro muscoli (sovraspinato, sottospinato, piccolo rotondo , sottoscapolare) che collega l’omero con la scapola, consentendo l’elevazione e la rotazione del braccio Inoltre, questa struttura aiuta a mantenere stabile la testa dell’omero nella cavità glenoidea della scapola durante i movimenti del braccio. Due sono le cause di lesioni della cuffia dei rotatori. - La prima, e più frequente, è il graduale deterioramento della qualità del tendine conseguente a microtraumi ripetuti associati al progressivo logoramento del tessuto tendineo per l’età. - La seconda causa , meno frequente, si verifica in occasione di eventi traumatici violenti come, ad esempio, cadute sull’arto superiore o lussazioni soprattutto in persone sopra i quaranta anni. Il tendine più frequentemente soggetto a lesioni è il sovraspinato, sia perché è la parte di cuffia maggiormente sollecitata durante i gesti di vita quotidiana, sia per la sua scarsa vascolarizzazione. La Sintomatologia è sia di tipo doloroso, ma soprattutto di tipo funzionale, infatti la lesione di uno o più di questi tendini comporta l’incapacità all’esecuzione di alcuni movimenti della spalla. La diagnosi si effettua con un approfondito esame clinico che generalmente consente di individuare le conseguenze di una lesione della cuffia dei rotatori: movimento limitato, perdita di forza e dolore in alcune posizioni dell’arto. La visita medica si completa con esami specifici che aiutano a confermare e documentare il sospetto clinico al fine di pianificare la migliore strategia terapeutica, l’esame radiografico, l’ecografia, la risonanza magnetica. IL TRATTAMENTO Tale patologia è dunque gravemente invalidante, a qualsiasi età. Il trattamento di questa malattia può essere eseguito sia con tecniche chirurgiche tradizionali che in artroscopia (cioè con l’usilio di fibre ottiche).L’intervento consiste nel suturare o reinserire i tendini sulla testa dell’omero. In artroscopia abbiamo il vantaggio di una minor invasività, poiché l’intero intervento avviene attraverso quattro piccolissime incisioni di circa 4-5 mm. L’intervento in artroscopia trova indicazione nelle rotture di piccole e medie dimensioni. DOPO L’INTERVENTO CHIRURGICO , SONO NECESSARI ESERCIZI GINNICI Una riabilitazione mirata è essenziale per ottenere il miglior risultato funzionale dopo l’intervento chirurgico.L’inizio degli esercizi deve essere effettuato il più presto possibile facendo attenzione a non sovraccaricare l’articolazione per evitare l’allentamento dei punti di sutura e la guarigione del tendine.I lavori manuali ripetitivi con l’arto elevato non potranno essere eseguiti per circa quattro sei mesi dall’intervento.Il ritorno alla normale attività quotidiana può avvenire in circa 80 - 100 giorni.Il ritorno all’attività sportiva può avvenire in genere a 150 giorni dall’intervento. L’ISTABILITA’ E LA LUSSAZIONE DELLA SPALLA L’instabilità della spalla può essere di tipo post-traumatico (cioè dopo una lussazione accidentale) oppure di natura idiopatica (cioè dovuto ad una eccessiva elasticità delle strutture articolari, congenita).La sintomatologia è sia di tipo doloroso, ma soprattutto di tipo funzionale, infatti l’instabilità comporta il verificarsi di nuovi episodi di lussazione o sublussazione che sono molto dolorosi ed invalidanti per il paziente.Il trattamento della maggior parte di questi casi può essere eseguito in artroscopia.L’intervento consiste nel suturare o reinserire il labbro glenoideo, i legamenti articolari oppure nel ritendere la capsula articolare grazie all’impiego di piccole ancorette.In artroscopia abbiamo il vantaggio di una minor invasività, poiché l’intero intervento avviene attraverso piccolissime incisioni di circa 4 - 5 mm. Si risparmiano dunque insulti alla muscolatura deltoidea e pettorale, che viene in parte violata negli interventi a cielo aperto.

Durante l’intervento viene anche controllato lo stato di tutta l’articolazione, cioè anche dei tendini della cuffia dei rotatori, che sono talvolta lesionati nei soggetti con storia di più lussazioni e di età superiore ai 45 anni.Il paziente deve poi essere immobilizzato per circa quattro settimane con un apposito tutore, evitando così movimenti di trazione sui tessuti suturati.La fisioterapia, assai importante, inizia nell’immediato post-operatorio.Il ritorno alla normale attività quotidiana può avvenire in genere a 90 - 120 giorni dall’intervento.

L’ARTROSI DI SPALLA

L’artrosi di spalla, ovvero l’artrosi scapolo-omerale, è una patologia che colpisce per lo più la popolazione anziana (>65 anni).La patologia è dovuta al consumo precoce dei capi articolari, che dunque non permettono una normale funzione dell’arto superiore con notevole dolore.

La sintomatologia soggettiva consiste essenzialmente nel dolore dell’articolazione interessata o della muscolatura regionale, che è più intenso al mattino, si attenua con il movimento, si può riacutizzare dopo sforzo e generalmente si attenua durante il riposo notturno.Successivamente la funzionalità articolare diventa limitata, limitata prima dal dolore, poi dagli ostacoli di natura meccanica che possono impedire lo svolgimento delle normali attività o rendere difficili anche le abituali funzioni della vita di relazione.La diminuzione della rima articolare è il primo segno di danno cartilagineo e può consentire di fare diagnosi di artrosi iniziale. Successivamente si osservano gli altri sintomi radiologici non sempre evidenti. La presenza di osteofiti e le deformià dell’articolazione sono segno di artrosi di vecchia data che si conclude con l’anchilosi dell’articolazione radiologicamente evidenziabile.

TERAPIA

La terapia di questa patologia è chirurgica.In particolare ci si avvale di moderni impianti protesici che permettono la parziale o totale sostituzione dell’articolazione. Le protesi si dividono in protesi di superficie, cioè quelle dove si sostituisce solo la superficie della testa omerale; endoprotesi , ove si sostituisce tutta la parte prossimale dell’omero; protesi totali ove si sostituisce l’omero e la glenoide scapolare.La scelta dell’impianto dipende dalla gravità dell’artrosi e dallo stato dei tessuti molli quali la cuffia dei rotatori.

Dott. Paolo Pieralli

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Paolo Pieralli. Nato il 07.05.1948 a S. Giovanni Valdarno e ivi residente in via S. Lavagnini 97/A.

Anno di laurea 1973

Specializzazioni conseguite:

Chirurgia Generale, Chirurgia Apparato Digerente, Urologia.

Assistente chirurgo ospedaliero fino al 1987. Dal 1987 aiuto chirurgia generale ospedale di S. Giovanni Valdarno fino al 1997. Dal 1997 Dirigente Medico di 1’ livello fino al 2006. Dal 2006 Dirigente Medico di 2’ livello (Resoonsabile incaricato di U.O. Complessa di Chirurgia Generale, Ospedale del Valdarno ASL 8-AR), fino al marzo 2007.

Ritirato dal lavoro ospedaliero nel mese di Febbraio 2008, per pensionamento (anni di servizio 39+10mesi).

Responsabile del Servizio di Senologia dell’Ospedale di S. Giovanni Valdarno, all’interno della U.O. Di Chirurgia Generale, dal 1974. Dal 2002 Referente GOM per la Senologia Chirurgica presso,il Centro Oncologico dell’Ospedale del Valdarno.

Particolarmente esperto nella Chirurgia della Mammella, a livello oncologico, ricostruttivo ed estetico.

Ho eseguito circa 5000 interventi di chirurgia senologia (patologia benigna e maligna e estetica).

Il curriculum formativo si e’ svolto specificamente presso i maggiori centri oncologici nazionali (Istituto Tumori nazionale di Milano, Istituto Europeo dei Tumori di Milano, Chirurgia plastica dell’ospedale Maggiore di Verona) oltre che con frequenza assidua a corsi di aggiornamento e propedeutici nello specifico settore della Chirurgia Mammaria.

All’interno della ASL 8 ho svolto il ruolo di consulente esperto per la chirurgia della mammella, anche eseguendo l’attivita chirurgica di questa specialita’ presso altri ospedali della stessa ASL.

Dott. Sandro Luziatelli

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Curriculum Vitae

Il Dr. Sandro Luziatelli è nato a Vetralla (Vt) il 15 ottobre 1955 ed è residente a Roma. ISTRUZIONE E FORMAZIONE Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso l’Università degli Studi di Firenze in data 11 luglio 1981. Specializzazione in Reumatologia conseguita presso l’Università “La Sapienza” di Roma in data 28 luglio 1986. Specializzazione In Ortopedia e Traumatologia conseguita presso l’Università “La Sapienza” di Roma in data 27 novembre 1991, con votazione 70 su 70 e lode. ESPERIENZE DI LAVORO Dal gennaio 2012 in pensione dal Policlinico Militare esplica la propria attività di chirurgo ortopedico presso cliniche accreditate col SSN ( San Giuseppe Hospital Arezzo, Villa Aurora Roma), e presso Strutture private( Ars Medica Roma,Villa del Rosario Roma ). Dal Luglio 2002 al 2012 Colonnello Medico presso il Policlinico Militare Celio di RomaCapo Dipartimento Patologie Osteoartricolare. Dal 1990 a Luglio 2002 Policlinico Militare “Celio” di Roma Capo Reparto Ortopedia Reparto con 32 posti letto, ambulatorio aperto al pubblico Gestione di 4 aiuti medici e 2 consulenti civili. Dal 1986 al 1990 Ospedale Militare di AnzioDirigente dell’Ambulatorio Ortopedico e della Sezione di Fisiokinesiterapia. Dal 1982 al 1986 Ospedale Militare di Anzio Assistente all’Ambulatorio Ortopedico e al Gabinetto di Fisiokinesiterapia. Dal 1981 al 1982 Scuola Militare di Sanità di Firenze Ufficiale Medico in Spe. Ad oggi ha eseguito oltre 4000 interventi chirurgici, con prevalenza di ricostruzioni legamentose del ginocchio, protesica d’anca e di ginocchio, traumatologia. PUBBLICAZIONI E COMUNICAZIONI Paciucci A., Dainotto F., Bonelli M., Luziatelli S.: “Prevenzione delle deformità della mano reumatoide, prospettive di ortesi correttiva”. Atti del convegno “Aspetti medici e sociali in reumatologia”, Fiuggi Terme, Settembre 1983 Luziatelli S., Colagrosso B., Alaimo A., Bonelli M., Miozzi S.: ‘Contributo clinico all’uso della Orgoteina per via intraarticolare, confronto con corticosteroide”, Giorn. Med, Milit., Fasc. 5, Settembre-Ottobre 1984 Colagrosso B., Luziatelli S., Alaimo A, Bonelli M.: ‘Terapia fisica e riabilitazione nelle malattie reumatiche”, Giorn. Med. Milit., Fasc. 6, Novemhre-Dicembre 1984 Luziatelli S., Colagrosso B., GuglielmiG., Carlesi R.: “Sindrome rotulea, descrizione di due casi clinici” Giorn. Med. Milit., Fasc. 1-2, Gennaio-Aprile 1985 Dainotto F., Alaimo A., Bonelli M., Laglia P., Piscioneri P, Luziatelli S.: “La vertigine parossistica di origine cervicale, considerazioni etiopatogenetiche”, Nuova Medicina Moderna, Novembre-Dicembre 1984 Dainotto F., Luziatelli S., Paciucci A., Alaimo A., Mandalari A.: “La sindrome da iperpressione rotulea, prospettive di terapia fisiocinetica”, Annali di Sanità Pubblica, VoI. 20, 1985 Dainotto F., Lini G., Luziatelli S., Dainotto D., Peroni CL,: “La riabilitazione nell’artrosi”, Medicina Moderna, Settembre 1986 Dainotto F., Luziatelli S., Paciucci A., Dainotto D., Peroni CL.: “La rieducazione funzionale respiratoria nella Spondilite Anchilosante”, Medicina Moderna, Gennaio-Febbraio 1987 Dainotto F., Donati E., Lini G., Luziatelli S., Miozzi S.: “La calcitonina di salmone nel trattamento della osteoporosi, controllo densiometrico sugli effetti della terapia”, Giorn. Med. Milit., Fasc. 1, Gennaio-Febbraio 1988 Dainotto F., Luziatelli S., Alaimo A., Peroni CL., Lini G.: “Impiego di un nuovo antiartrosico non antiprostaglandinico nella profilassi delle riacutizzazioni in corso di chinesiterapia”, S.I.M.F.E.R., Atti 3° Giorn. Med. Fis. E Riabilit., gruppi reg. Italia Centrale, Terme Cotilla Rieti, Ottobre 1986 Dainotto F., Lini G., Luziatelli S., Paciucci A., Peroni CL.: ‘Impiego di meclofenarnato sodico nelle artropatie degenerative”, S.l.M.F.E.R., Atti 4° Giorn. Med. Fis. e Riabilit., gruppi reg. Italia Centrale, S. Martino Al Cimino (VI), Giugno 1987 Dainotto F., Zorzin L., Lini G., Luziatelli S., Marini M.: “La riabilitazione nella AR. infanto-giovanile”, S.I.M.F.E.R., Atti dcl 15° Congresso Nazionale, Stresa, Settembre 1987 Abstract: Paciucci A., Peroni CL., Luziatelli S, Dainotto F, Alaimo A.: “La riabilitazione della spalla dolorosa nel reumatismi infiammatori”, 2°Settimana Internazionale di Medicina Riabilitativa, Castrocaro Terme Ottobre 1985 Abstract: Dainotto F., Paciucci A., Donati F, Luziatelli S.: “Alteratzoni biomeccaniche della mano reumatoide, presentazione di ortesi correttiva”, 2° Settimana Internazionale di Medicina Riabilitativa, Castrocaro Terme, Ottobre 1985 Abstract: Dainotto F., Tognazzi D., Luziatelli S., Peroni CL.: “Analisi stereometrica tridimensionale optoelettriconica del cammino del paziente artrosico”, 2° Settimana Internazionale di Medicina Riabilitativa, Castrocaro Terme, Ottobre 1985 Abstract: Dainotto F, Luziatelli S., Alaimo A., Peroni Cl.: ‘Principi riabilitativi nell’artrite cronica giovanile”, Comunicazione n. 28 del 2° Congresso Nazionale A.I.R.O., Roma, Giugno 1986 Abstract: Dainotto F., Cucugliato P.; Luziatelli S., Peroni C.L.: “Rieducazione funzionale della spalla nell’Artrite Reumatoide”, 27° Congresso Nazionale della S.I.R., Reumatismo, vol. 38, Suppl. 3, 1986 Comunicazione: Dainotto F., Donati F., Lini G., Luziatelli S.: “Densiometric Evaluation of salmon calcitonine on senil and post-­menopausal osteoporosis”, Atti XI European Congress of Rheumatology, 1987 Dainotto F., Luziatelli S., Miozzi S., Peroni Cl ., Paciucci A.: “Terapia fisica e riabilitazione nella artrite reumatoide e spondilite anchilosante”, Atti del 20 Corso di Aggiornamento in Medicina Riabilitatìva, Roma, 1986-1987 Dainotto F, Luziatelli S., Miozzi S., Paciucci A.: “Prospettive di una terapia di fondo dell’artrosi, sperimentazione multicentrica controllata”, S.I.M.F.E.R., Atti V Giorn. Med. Fis. e Riabilitat. dell’Italia Centrale, Roma 1988 Estratto: Bonsignore D., Dainotto F., Luziatelli S., Peroni C,L. “Evaluation of the rheumatoid knee rehablitation treatment with an isokinetic test”, Rheumatologie, 1989 Spoliti A., Varese C.. Luziatelli S.: ‘Problematiche nella protesizzazione dell’anca nei pazienti osteoporotici”, S.1.M.F.E.R., Abstract 7° Giorn. Med. Riabilit. dell’Italia Centrale, Gaeta, Maggio 1990 Luziatelli S. et al.: “Instrumental diagnosis of lumbar spine patology for a correct rehabilitative programme”, Atti del Congresso Europeo di Med. Phis. E Rehab., XXXI Inten. Congr. Hydrol. Med., Madrid, Giugno 1989 Luziatelli S. et al: “La coxartrosi familiare: studio etiopatogenetico”, Giorn. Med. Milit. Fasc. 2-3, Marzo-Giugno 1989 Luziatelli S. et al: “Studio del Microcircolo nel lembo libero cutaneo di ratto”, Giorn. Med. Mil., Roma, 1991 Comunicazione: Dainotto F, Castagnoli N., Luziatelli S., Peroni CL.: “Lombalgie e lombosciatalgie, verifica clinica e strumentale per una corretta riabilitazione”, Atti del X Seminario di Studi Reumatologici, Ancona, Aprile 1988 Comunicazione: Dainotto F, Luziatelli S., Lini G.: “Evaluation du traitment reeducatif du genou rhumatoid avec un test isocinetique”, Atti VII Conference Internationale Des Maladies Rhumatismales, Aix-Les-Bains, Giugno 1988 Comunicazione: Dainotto F, Luziatelli S., Dainotto D.: “Pathologie du Rachis Lumbaire: verification clinique et instrumentale pour une correct rehabilitiation”, Atti VII Conference Internationale Des Maladies Rhumatismales, Aix-Les-Bains, Giugno 1988 Dainotto F., Lnziatelli S., Miozzi S., Peroni CL., Paciucci A.: “Terapia fisica e riabilitazione nell’artrite reumatoide e spondilite anchilosante”, Atti del 2° corso d’aggiornamento in Medicina Riabilitativa, Roma, 1986-1987 Dainotto F., Luziatelli S., Miozzi S., Paciucci A.: “Prospettive di una terapia di fondo dell’artrosi, sperimentazione multicentrica controllata”, S.I.M.F.E.R., Atti della V Giornata di Med, Fis. e Riab. dell’Italia Centrale, Roma, 1988 Estratto: Bonsignore A., Dainotto F., Luziatelli S., Peroni CL.: “Evaluation of the rheumatoid knee rehabilitation treatment with an isokinetic test”, Rhumatologie, 1989 Luziatelli S. et al: “I reumatismi fibromialgici”. Cap. 13 deI volume “Aggiornamenti in riabilitazione”, Ghedini Editore, Milano, 1989 Abstract: Spoliti A., Varese C., Luziatelli S.: “Problematiche nella protesizzazione dell’anca nei pazienti osteoporotici”, S.I.M.F.E.R., 7° Giornata di Medicina Riabilitativa dell’Italia Centrale, Gaeta, Maggio 1990 Abstract: Miozzi S., Luziatelli S., Tamburrino: “La Terapia Termale nelle fibrositi”, S.I.M.F.E.R., 7° Giornata di Medicina Riabilitativa dell’Italia Centrale, Gaeta, Maggio 1990 Luziatelli S. et al: “Instrumental diagnosis of lurnbar spine pathology for a correct rehabilitative programme”, Congresso Europeo di Med. Phys. E Rehab., XXXI Cong. Internat. Hydrol. Med., Madrid, Giugno 1989 Luziatelli S. et al: “Clinical and densitometric evaluation of osteoporosis during rheumatoid arthritis”, V Congreso de Reumatologia de los paises mediterraneos, Madrid, Ottobre 1990 Luziatelli S. et al: “Alterazioni morfologiche e sintomatologia clinica nel’artrosi cervicale”, Convegno di Aggiornamento ‘Osteoartrosi, aspetti clinici e terapeutici”, S. Martino al Cimino (VT), Aprile 1990 Luziatelli S., Liccardo M., Mariani PP.: “Programma riabilitativo accelerato dopo la ricostruzione artroscopica del L.C.A.”, 86° Congresso SPLLOT,Torino, Ottobre 1991. Minerva Ortopedica Traumatologica 1993/ 44-277-281 Luziatelli S., Mozzi S., Pandolci A., De Vito M.L., Dainotto F.: “Valutazione clinica del trattamento ionoforetico con Piroxicam Gel in patologia muscolo scheletrica: studio a doppio cieco”, Medicina Riabilitativa, vol. VI n. 1, Gennaio- Marzo 1991 Luziatelli S. et al: “Studio del ginocchio reumatoide mediante TAC”, 12° European Congress of Rheumathology, Budapest, Giugno-Luglio 1991 Luziatelli S. et al: “Valutazione dell’incremento del tasso plasmatico delle B­-endorfine in corso di trattamento con calcitonina dì salmone”, 12° European Congress of Rheumathology, Budapest, Giugno-Luglio 1991 Pandolfi A., Luziatelli S., Castagnoli M., Dainotto E.: “Study of Rheumathoid Knee by gaseous artrotic”, British Journal of Rheumathology, VoI. 31, Abstract Supplement, Zorzin L.R., Dainotto F., Luziatelli S., Marini M., Polito R.: “A clinical study of older age ouset”, British Journal of Rheurnathology, VoI. 31, Abstract Supplement Luziatlli S., Pandolfi A., Paciucci A., Dainotto E.: “Plasma level modification of Beta-endorphinis in course of treatment with syntetic salmon calitonin versus syntetic EEL calcitonin”, British Journal of Rheumathology, VoI. 31, Abstract Supplement, Comunicazione: Luziatelli S., Liccardo M., Campagna V., Mariani PP.: “Studio classificativo istologico del tessuto aderenziale intrarticolare del ginocchio”, 31° Congresso Nazionale OTODI, Udine, Settembre 1992 Castagnoli M., Dainotto F., Muscolo A., Paciucci A., Pandolfi A., Luziatelli S.: “Aspetti patogenetici delle cefalee di origine cervicale”, S.I.M.F.E.R. 8° Giornata della Terapia Fisica e Riabilitazione dell’Italia Centrale, Castel Gandolfo, Giugno 1991 Adriani E., Luziatelli S, Campagna V., Mariani P.P.: “Evoluzione del difetto tendineo non suturato dopo prelievo del suo 3° medio pro L.C.A.”, 10° Congresso SITIMI-SATO, Formia, Giugno 1993 Adriani E., Luziatelli S., Mariani PP.: “Medial instability of tha elbow: surgical managment and rehabilitation (presentation of a case and review of the literature) Journal of Sport Traumatology, 26 Maggio 1993 Luziatelli S., Pandolfi A., Castagnoli M.,Dainotto F.: Muscolo e Riabilitazione (Atti del XXI Congresso Nazionale S.I.M.F.E.R., Roma 10-13 Ottobre 1993), Vol.2 Dalmonego G., Luziatelli S., Spadini A.: “Alcune infrequenti neuropatie periferiche ad etiopatogenesi iatrogena”, S.I.M.F.E.R., 12° Giornata Medicina Fisica e Riabilitazione, Celano, Aprile 1995 Dalmonego G., Luziatelli S:, Spadini A.: “Nostra esperienza nell’applicazione di campi magnetici nella gonartrosi”, S.I.M.F.E.R., 12° Giornata Medicina Fisica e Riabilitazione, Celano, Aprile 1995 Luziatelli S. Liccardo M., Barci V., Pandolfi A., Dainotto F,: “Periartrite calcifica della spalla: trattamento artroscopico”, 31° Congresso Nazionale S.I.R., “Reumatismo”, voI. 46 supp.2 pag . 333 Luziatelli S., Campagna V., Meo A., Graziani P,: “Studio della efficacia e tollerabilità della nimesulide su paziente affetto da malattia osteoarticolare” Luziatelli S., Caterini R.: “L’Acromioplastica artroscopica nello sportivo”, Ital-J-Sport sci, 1995, 1:5-8 Farsetti P., Luziatelli S., Caterini R. Tudisco C., Potenza V., Liccardo M.: “La scapola alata congenita (malattia di Sprengel) Stilografica Editrice, Roma 1995 Comunicazione: Luziatelli S., Liccardo M., Laviano M., Campagna V.: “Sindrome da iperpressione rotulea, riallineamento artroscopico dell’apparato estensore”, XXIX Congresso ALOTO, Anzio, Giugno 1996 Mura P., Preite R., Giuliani A., Zeri A., Margheritini F., Luziatelli S.: “Criteri di scelta nella protesizzazione dell’anca reumatoide” Minerva Ortopedica Traumatologica 1997; 48: 247-53 Barci V., Campagna V., Maresca G., Luziatelli S.: “Valutazione a distanza del trattamento artroscopico della sindrome da impingement sotto­acromiale” I Seminario Internazionale “Patologie della Cuffia dei Rotatori”, Bergamo, Maggio 1997 Luziatellì S., Liccardo M., Campagna V., Laviano M..: “La nostra esperienza sulla traumatologia di guerra”, XXXI Congresso ALOTO, Tivoli 1997 Luziatelli S., Campagna V., Ottonello C., Molisso A.: “MRI findings in glenohumeral anterior instahilitv: incidence and evaluation of related lesions”, II European Congress Sports Medicine and Science in Tennis, Roma, Dicembre 1999 Campagna V., Luziatelli S., Rosati M., Spoliti M.: “Decompressione subacromiale in anestesia loco regionale”, I Convegno Nazionale di Chirurgia Ortopedica in Day Surgery, Roma, Febbario 2001 Moderatore della Sessione Comunicazione per I’ 84° Congresso Nazionale SIOT Roma, Novembre 1999 Moderatore della VII Sessione del Congresso Nazionale della Società Italiana dì Ricerca in Ortopedia, Roma, Novembre 1998 Moderatore della Sessione di Chirurgia del Ginocchio del XXXII Congresso ALOTO, Roma, Dicembre 1997 Spoliti M., Carulli C., Laviano M., Luziatelli S., Ottonello C.. “Military Hospital of Rome, Rome, Italy”. ..IMPACT LESION’S HEALING AFTER ACL SURGERY: MRI STUDY. Atti del 10° CONGRESS EUROPEAN SOCIETY OF SPORTS TRAUMATOLOGY, KNEE SURGERY AND ARTHROSCOPY;Roma, 23-27 Aprile 2002 Spoliti M., Campagna V., Laviano M., Ottonello C., Luziatelli S.. ” Dep of Orthopaedic and 1Dep. Of Radiology, Policlinico Militare Celio, Rome, Italy”. THE ROLE OF MRI IN THE EVALUATION OF KNEE CHONDRAL IMPLANTS HEALING. Atti del 10° CONGRESS EUROPEAN SOCIETY OF SPORTS TRAUMATOLOGY, KNEE SURGERY AND ARTHROSCOPY;Roma, 23-27 Aprile, 2002 Seconda giornata di live surgery ASL Salerno 2 17 gennaio 2004 “ Artroprotesi di anca con tecnica mini invasiva”. Chirurgo esecutore dell’itervento in diretta con tecnica a singola incisione. The Birmingham Hip Prosthesis Esperienze a confronto Istit Ortopedici RIZZOLI , Univ Studi Bologna 13 febbraio 2004, Relatore in merito alla esperienza Roma 1 Orthonews Ovindoli 04-07 febbraio 2004Convegno org ASL Roma C , Relatore al simposio satellite riguardante la miniinvasività nella chirurgia protesica del ginocchio. Giornate Ortopediche di TOR VERGATA 28-30 maggio 2004 Relatore sul tema ‘Le fratture articolari del ginocchio.’ Le Protesi conservative nella chirurgia dell’anca. Workshop le protesi Mayo, Durom, Two step. OSPEDALE FATEBENEFRATELLI PALERMO . 27 Settembre 2004 Ha partecipato come tutor esperto naz. Protesi di rivestimento Durom. Le Protesi conservative nella chirurgia dell’anca. Workshop le protesi Mayo, Durom, Two step. OSPEDALE FATEBENEFRATELLI BENEVENTO . 11 Ottobre 2004 Ha partecipato come tutor esperto naz. Protesi di rivestimento Durom. Le Protesi conservative nella chirurgia dell’anca. Workshop le protesi Mayo, Durom, Two step. OSPEDALE FATEBENEFRATELLI NAPOLI . 18 Ottobre 2004 Ha partecipato come tutor esperto naz. Protesi di rivestimento Durom. Giornate Ortopediche di “Tor Vergata” 2, 5-7 Maggio 2005, Relatore sul tema “Protesi di rivestimento d’anca: indicazioni, limiti e nostra esperienza” IV CONVEGNO INTERNAZIONALE “attualità e prospettive nelle protesi di anca e ginocchio” Roma 12-13 Maggio 2005; The Birmingham Hip Prosthesis 10 anni di esperienza Istit Ortopedici RIZZOLI , Univ Studi Bologna 10 Maggio 2005, Relatore nella Tavola rotonda: esperienze a confronto Protesis de cadera de superficie Conserve Plus, Madrid 10 Giugno 2005 Hospital Monte Paranco in qualità di chirurgo esperto in protesi di rivestimento d’anca che ha eseguito 2 interventi in live surgery videoripresi; Aloto Summer Meeting Regensburg – Clinica Ortopedica Università di Regensburg 29 Settembre 2 Ottobre 2005, Relatore sul tema “Hip Resurfacing”;

Università di Colonia, Centro di Anatomia, Cadaver Lab, Corso di chirurgia mininvasiva per protesi di ginocchio e protesi di rivestimento d’anca – 28-29 Ottobre 2005, Relatore e tutor su cadavere su protesi di rivestimento d’anca;

Presidente del 42° CONGRESSO ALOTO 2 e 3 Dicembre 2005 dal tema “LE MAGGIORI COMPLICANZE IN TRAUMATOLOGIA DEGLI ARTI”;

Congresso Annuale della Società Italiana dell’Anca – Workshop “la navigazione nella chirurgia protesica dell’anca” – Milano 17 Dicembre 2005, in qualità di relatore e tutor nell’uso del navigatore nelll’intervento di rivestimento dell’anca;

ORTHONEWS III edizione – Ovindoli 8-11 Febbraio 2006;

Il Dr. Sandro Luziatelli è nato a Vetralla (Vt) il 15 ottobre 1955 ed è residente a Roma.

ISTRUZIONE E FORMAZIONE

Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso l’Università degli Studi di Firenze in data 11 luglio 1981.

Specializzazione in Reumatologia conseguita presso l’Università “La Sapienza” di Roma in data 28 luglio 1986.

Specializzazione In Ortopedia e Traumatologia conseguita presso l’Università “La Sapienza” di Roma in data 27 novembre 1991, con votazione 70 su 70 e lode.

ESPERIENZE DI LAVORO

Dal gennaio 2012 in pensione dal Policlinico Militare esplica la propria attività di chirurgo ortopedico presso cliniche accreditate col SSN ( San Giuseppe Hospital Arezzo, Villa Aurora Roma), e presso Strutture private( Ars Medica Roma,Villa del Rosario Roma ).

Dal Luglio 2002 al 2012 Colonnello Medico presso il Policlinico Militare Celio di RomaCapo Dipartimento Patologie Osteoartricolare.

Dal 1990 a Luglio 2002 Policlinico Militare “Celio” di Roma Capo Reparto Ortopedia Reparto con 32 posti letto, ambulatorio aperto al pubblico Gestione di 4 aiuti medici e 2 consulenti civili.

Dal 1986 al 1990 Ospedale Militare di AnzioDirigente dell’Ambulatorio Ortopedico e della Sezione di Fisiokinesiterapia.

Dal 1982 al 1986 Ospedale Militare di Anzio Assistente all’Ambulatorio Ortopedico e al Gabinetto di Fisiokinesiterapia.

Dal 1981 al 1982 Scuola Militare di Sanità di Firenze Ufficiale Medico in Spe.

Ad oggi ha eseguito oltre 4000 interventi chirurgici, con prevalenza di ricostruzioni legamentose del ginocchio, protesica d’anca e di ginocchio, traumatologia.

PUBBLICAZIONI E COMUNICAZIONI

Paciucci A., Dainotto F., Bonelli M., Luziatelli S.: “Prevenzione delle deformità della mano reumatoide, prospettive di ortesi correttiva”. Atti del convegno “Aspetti medici e sociali in reumatologia”, Fiuggi Terme, Settembre 1983

Luziatelli S., Colagrosso B., Alaimo A., Bonelli M., Miozzi S.: ‘Contributo clinico all’uso della Orgoteina per via intraarticolare, confronto con corticosteroide”, Giorn. Med, Milit., Fasc. 5, Settembre-Ottobre 1984

Colagrosso B., Luziatelli S., Alaimo A, Bonelli M.: ‘Terapia fisica e riabilitazione nelle malattie reumatiche”, Giorn. Med. Milit., Fasc. 6, Novemhre-Dicembre 1984

Luziatelli S., Colagrosso B., GuglielmiG., Carlesi R.: “Sindrome rotulea, descrizione di due casi clinici” Giorn. Med. Milit., Fasc. 1-2, Gennaio-Aprile 1985

Dainotto F., Alaimo A., Bonelli M., Laglia P., Piscioneri P, Luziatelli S.: “La vertigine parossistica di origine cervicale, considerazioni etiopatogenetiche”, Nuova Medicina Moderna, Novembre-Dicembre 1984

Dainotto F., Luziatelli S., Paciucci A., Alaimo A., Mandalari A.: “La sindrome da iperpressione rotulea, prospettive di terapia fisiocinetica”, Annali di Sanità Pubblica, VoI. 20, 1985

Dainotto F., Lini G., Luziatelli S., Dainotto D., Peroni CL,: “La riabilitazione nell’artrosi”, Medicina Moderna, Settembre 1986

Dainotto F., Luziatelli S., Paciucci A., Dainotto D., Peroni CL.: “La rieducazione funzionale respiratoria nella Spondilite Anchilosante”, Medicina Moderna, Gennaio-Febbraio 1987

Dainotto F., Donati E., Lini G., Luziatelli S., Miozzi S.: “La calcitonina di salmone nel trattamento della osteoporosi, controllo densiometrico sugli effetti della terapia”, Giorn. Med. Milit., Fasc. 1, Gennaio-Febbraio 1988

Dainotto F., Luziatelli S., Alaimo A., Peroni CL., Lini G.: “Impiego di un nuovo antiartrosico non antiprostaglandinico nella profilassi delle riacutizzazioni in corso di chinesiterapia”, S.I.M.F.E.R., Atti 3° Giorn. Med. Fis. E Riabilit., gruppi reg. Italia Centrale, Terme Cotilla Rieti, Ottobre 1986

Dainotto F., Lini G., Luziatelli S., Paciucci A., Peroni CL.: ‘Impiego di meclofenarnato sodico nelle artropatie degenerative”, S.l.M.F.E.R., Atti 4° Giorn. Med. Fis. e Riabilit., gruppi reg. Italia Centrale, S. Martino Al Cimino (VI), Giugno 1987

Dainotto F., Zorzin L., Lini G., Luziatelli S., Marini M.: “La riabilitazione nella AR. infanto-giovanile”, S.I.M.F.E.R., Atti dcl 15° Congresso Nazionale, Stresa, Settembre 1987

Abstract: Paciucci A., Peroni CL., Luziatelli S, Dainotto F, Alaimo A.: “La riabilitazione della spalla dolorosa nel reumatismi infiammatori”, 2°Settimana Internazionale di Medicina Riabilitativa, Castrocaro Terme Ottobre 1985

Abstract: Dainotto F., Paciucci A., Donati F, Luziatelli S.: “Alteratzoni biomeccaniche della mano reumatoide, presentazione di ortesi correttiva”, 2° Settimana Internazionale di Medicina Riabilitativa, Castrocaro Terme, Ottobre 1985

Abstract: Dainotto F., Tognazzi D., Luziatelli S., Peroni CL.: “Analisi stereometrica tridimensionale optoelettriconica del cammino del paziente artrosico”, 2° Settimana Internazionale di Medicina Riabilitativa, Castrocaro Terme, Ottobre 1985

Abstract: Dainotto F, Luziatelli S., Alaimo A., Peroni Cl.: ‘Principi riabilitativi nell’artrite cronica giovanile”, Comunicazione n. 28 del 2° Congresso Nazionale A.I.R.O., Roma, Giugno 1986

Abstract: Dainotto F., Cucugliato P.; Luziatelli S., Peroni C.L.: “Rieducazione funzionale della spalla nell’Artrite Reumatoide”, 27° Congresso Nazionale della S.I.R., Reumatismo, vol. 38, Suppl. 3, 1986

Comunicazione: Dainotto F., Donati F., Lini G., Luziatelli S.:

“Densiometric Evaluation of salmon calcitonine on senil and post-­menopausal osteoporosis”, Atti XI European Congress of Rheumatology, 1987

Dainotto F., Luziatelli S., Miozzi S., Peroni Cl ., Paciucci A.: “Terapia fisica

e riabilitazione nella artrite reumatoide e spondilite anchilosante”, Atti del 20 Corso di Aggiornamento in Medicina Riabilitatìva, Roma, 1986-1987

Dainotto F, Luziatelli S., Miozzi S., Paciucci A.: “Prospettive di una terapia di fondo dell’artrosi, sperimentazione multicentrica controllata”, S.I.M.F.E.R., Atti V Giorn. Med. Fis. e Riabilitat. dell’Italia Centrale, Roma 1988

Estratto: Bonsignore D., Dainotto F., Luziatelli S., Peroni C,L. “Evaluation of the rheumatoid knee rehablitation treatment with an isokinetic test”, Rheumatologie, 1989

Spoliti A., Varese C.. Luziatelli S.: ‘Problematiche nella protesizzazione dell’anca nei pazienti osteoporotici”, S.1.M.F.E.R., Abstract 7° Giorn. Med. Riabilit. dell’Italia Centrale, Gaeta, Maggio 1990

Luziatelli S. et al.: “Instrumental diagnosis of lumbar spine patology for a correct rehabilitative programme”, Atti del Congresso Europeo di Med. Phis. E Rehab., XXXI Inten. Congr. Hydrol. Med., Madrid, Giugno 1989

Luziatelli S. et al: “La coxartrosi familiare: studio etiopatogenetico”, Giorn. Med. Milit. Fasc. 2-3, Marzo-Giugno 1989

Luziatelli S. et al: “Studio del Microcircolo nel lembo libero cutaneo di ratto”, Giorn. Med. Mil., Roma, 1991

Comunicazione: Dainotto F, Castagnoli N., Luziatelli S., Peroni CL.:

“Lombalgie e lombosciatalgie, verifica clinica e strumentale per una corretta riabilitazione”, Atti del X Seminario di Studi Reumatologici, Ancona, Aprile 1988

Comunicazione: Dainotto F, Luziatelli S., Lini G.: “Evaluation du traitment reeducatif du genou rhumatoid avec un test isocinetique”, Atti VII Conference Internationale Des Maladies Rhumatismales, Aix-Les-Bains, Giugno 1988

Comunicazione: Dainotto F, Luziatelli S., Dainotto D.: “Pathologie du

Rachis Lumbaire: verification clinique et instrumentale pour une correct rehabilitiation”, Atti VII Conference Internationale Des Maladies Rhumatismales, Aix-Les-Bains, Giugno 1988

Dainotto F., Lnziatelli S., Miozzi S., Peroni CL., Paciucci A.: “Terapia fisica e riabilitazione nell’artrite reumatoide e spondilite anchilosante”, Atti del 2° corso d’aggiornamento in Medicina Riabilitativa, Roma, 1986-1987

Dainotto F., Luziatelli S., Miozzi S., Paciucci A.: “Prospettive di una terapia di fondo dell’artrosi, sperimentazione multicentrica controllata”, S.I.M.F.E.R., Atti della V Giornata di Med, Fis. e Riab. dell’Italia Centrale, Roma, 1988

Estratto: Bonsignore A., Dainotto F., Luziatelli S., Peroni CL.: “Evaluation of the rheumatoid knee rehabilitation treatment with an isokinetic test”, Rhumatologie, 1989

Luziatelli S. et al: “I reumatismi fibromialgici”. Cap. 13 deI volume “Aggiornamenti in riabilitazione”, Ghedini Editore, Milano, 1989

Abstract: Spoliti A., Varese C., Luziatelli S.: “Problematiche nella protesizzazione dell’anca nei pazienti osteoporotici”, S.I.M.F.E.R., 7° Giornata di Medicina Riabilitativa dell’Italia Centrale, Gaeta, Maggio 1990

Abstract: Miozzi S., Luziatelli S., Tamburrino: “La Terapia Termale nelle fibrositi”, S.I.M.F.E.R., 7° Giornata di Medicina Riabilitativa dell’Italia Centrale, Gaeta, Maggio 1990

Luziatelli S. et al: “Instrumental diagnosis of lurnbar spine pathology for a

correct rehabilitative programme”, Congresso Europeo di Med. Phys. E

Rehab., XXXI Cong. Internat. Hydrol. Med., Madrid, Giugno 1989

Luziatelli S. et al: “Clinical and densitometric evaluation of osteoporosis during rheumatoid arthritis”, V Congreso de Reumatologia de los paises mediterraneos, Madrid, Ottobre 1990

Luziatelli S. et al: “Alterazioni morfologiche e sintomatologia clinica nel’artrosi cervicale”, Convegno di Aggiornamento ‘Osteoartrosi, aspetti clinici e terapeutici”, S. Martino al Cimino (VT), Aprile 1990

Luziatelli S., Liccardo M., Mariani PP.: “Programma riabilitativo accelerato dopo la ricostruzione artroscopica del L.C.A.”, 86° Congresso SPLLOT,Torino, Ottobre 1991. Minerva Ortopedica Traumatologica 1993/ 44-277-281

Luziatelli S., Mozzi S., Pandolci A., De Vito M.L., Dainotto F.: “Valutazione clinica del trattamento ionoforetico con Piroxicam Gel in patologia muscolo scheletrica: studio a doppio cieco”, Medicina Riabilitativa, vol. VI n. 1, Gennaio- Marzo 1991

Luziatelli S. et al: “Studio del ginocchio reumatoide mediante TAC”, 12° European Congress of Rheumathology, Budapest, Giugno-Luglio 1991

Luziatelli S. et al: “Valutazione dell’incremento del tasso plasmatico delle B­-endorfine in corso di trattamento con calcitonina dì salmone”, 12° European Congress of Rheumathology, Budapest, Giugno-Luglio 1991

Pandolfi A., Luziatelli S., Castagnoli M., Dainotto E.: “Study of Rheumathoid Knee by gaseous artrotic”, British Journal of Rheumathology, VoI. 31, Abstract Supplement,

Zorzin L.R., Dainotto F., Luziatelli S., Marini M., Polito R.: “A clinical study of older age ouset”, British Journal of Rheurnathology, VoI. 31, Abstract Supplement

Luziatlli S., Pandolfi A., Paciucci A., Dainotto E.: “Plasma level modification of Beta-endorphinis in course of treatment with syntetic salmon calitonin versus syntetic EEL calcitonin”, British Journal of Rheumathology, VoI. 31, Abstract Supplement,

Comunicazione: Luziatelli S., Liccardo M., Campagna V., Mariani PP.:

“Studio classificativo istologico del tessuto aderenziale intrarticolare del ginocchio”, 31° Congresso Nazionale OTODI, Udine, Settembre 1992

Castagnoli M., Dainotto F., Muscolo A., Paciucci A., Pandolfi A., Luziatelli S.: “Aspetti patogenetici delle cefalee di origine cervicale”, S.I.M.F.E.R. 8° Giornata della Terapia Fisica e Riabilitazione dell’Italia Centrale, Castel Gandolfo, Giugno 1991

Adriani E., Luziatelli S, Campagna V., Mariani P.P.: “Evoluzione del difetto tendineo non suturato dopo prelievo del suo 3° medio pro L.C.A.”, 10° Congresso SITIMI-SATO, Formia, Giugno 1993

Adriani E., Luziatelli S., Mariani PP.: “Medial instability of tha elbow: surgical managment and rehabilitation (presentation of a case and review of the literature) Journal of Sport Traumatology, 26 Maggio 1993

Luziatelli S., Pandolfi A., Castagnoli M.,Dainotto F.: Muscolo e Riabilitazione (Atti del XXI Congresso Nazionale S.I.M.F.E.R., Roma 10-13 Ottobre 1993), Vol.2

Dalmonego G., Luziatelli S., Spadini A.: “Alcune infrequenti neuropatie periferiche ad etiopatogenesi iatrogena”, S.I.M.F.E.R., 12° Giornata Medicina Fisica e Riabilitazione, Celano, Aprile 1995

Dalmonego G., Luziatelli S:, Spadini A.: “Nostra esperienza nell’applicazione di campi magnetici nella gonartrosi”, S.I.M.F.E.R., 12° Giornata Medicina Fisica e Riabilitazione, Celano, Aprile 1995

Luziatelli S. Liccardo M., Barci V., Pandolfi A., Dainotto F,: “Periartrite calcifica della spalla: trattamento artroscopico”, 31° Congresso Nazionale S.I.R., “Reumatismo”, voI. 46 supp.2 pag . 333

Luziatelli S., Campagna V., Meo A., Graziani P,: “Studio della efficacia e tollerabilità della nimesulide su paziente affetto da malattia osteoarticolare”

Luziatelli S., Caterini R.: “L’Acromioplastica artroscopica nello sportivo”, Ital-J-Sport sci, 1995, 1:5-8

Farsetti P., Luziatelli S., Caterini R. Tudisco C., Potenza V., Liccardo M.: “La scapola alata congenita (malattia di Sprengel) Stilografica Editrice, Roma 1995

Comunicazione: Luziatelli S., Liccardo M., Laviano M., Campagna V.:

“Sindrome da iperpressione rotulea, riallineamento artroscopico dell’apparato estensore”, XXIX Congresso ALOTO, Anzio, Giugno 1996

Mura P., Preite R., Giuliani A., Zeri A., Margheritini F., Luziatelli S.: “Criteri di scelta nella protesizzazione dell’anca reumatoide” Minerva Ortopedica Traumatologica 1997; 48: 247-53

Barci V., Campagna V., Maresca G., Luziatelli S.: “Valutazione a distanza del trattamento artroscopico della sindrome da impingement sotto­acromiale” I Seminario Internazionale “Patologie della Cuffia dei Rotatori”, Bergamo, Maggio 1997

Luziatellì S., Liccardo M., Campagna V., Laviano M..: “La nostra esperienza sulla traumatologia di guerra”, XXXI Congresso ALOTO, Tivoli 1997

Luziatelli S., Campagna V., Ottonello C., Molisso A.: “MRI findings in glenohumeral anterior instahilitv: incidence and evaluation of related lesions”, II European Congress Sports Medicine and Science in Tennis, Roma, Dicembre 1999

Campagna V., Luziatelli S., Rosati M., Spoliti M.: “Decompressione subacromiale in anestesia loco regionale”, I Convegno Nazionale di Chirurgia Ortopedica in Day Surgery, Roma, Febbario 2001

Moderatore della Sessione Comunicazione per I’ 84° Congresso Nazionale SIOT Roma, Novembre 1999

Moderatore della VII Sessione del Congresso Nazionale della Società Italiana dì Ricerca in Ortopedia, Roma, Novembre 1998

Moderatore della Sessione di Chirurgia del Ginocchio del XXXII Congresso ALOTO, Roma, Dicembre 1997

Spoliti M., Carulli C., Laviano M., Luziatelli S., Ottonello C.. “Military Hospital of Rome, Rome, Italy”. ..IMPACT LESION’S HEALING AFTER ACL SURGERY: MRI STUDY. Atti del 10° CONGRESS EUROPEAN SOCIETY OF SPORTS TRAUMATOLOGY, KNEE SURGERY AND ARTHROSCOPY;Roma, 23-27 Aprile 2002

Spoliti M., Campagna V., Laviano M., Ottonello C., Luziatelli S.. ” Dep of Orthopaedic and 1Dep. Of Radiology, Policlinico Militare Celio, Rome, Italy”. THE ROLE OF MRI IN THE EVALUATION OF KNEE CHONDRAL IMPLANTS HEALING. Atti del 10° CONGRESS EUROPEAN SOCIETY OF SPORTS TRAUMATOLOGY, KNEE SURGERY AND ARTHROSCOPY;Roma, 23-27 Aprile, 2002

Seconda giornata di live surgery ASL Salerno 2 17 gennaio 2004 “ Artroprotesi di anca con tecnica mini invasiva”. Chirurgo esecutore dell’itervento in diretta con tecnica a singola incisione.

The Birmingham Hip Prosthesis Esperienze a confronto Istit Ortopedici RIZZOLI , Univ Studi Bologna 13 febbraio 2004, Relatore in merito alla esperienza Roma 1

Orthonews Ovindoli 04-07 febbraio 2004Convegno org ASL Roma C , Relatore al simposio satellite riguardante la miniinvasività nella chirurgia protesica del ginocchio.

Giornate Ortopediche di TOR VERGATA 28-30 maggio 2004 Relatore sul tema ‘Le fratture articolari del ginocchio.’

Le Protesi conservative nella chirurgia dell’anca. Workshop le protesi Mayo, Durom, Two step.

OSPEDALE FATEBENEFRATELLI PALERMO . 27 Settembre 2004

Ha partecipato come tutor esperto naz. Protesi di rivestimento Durom.

Le Protesi conservative nella chirurgia dell’anca. Workshop le protesi Mayo, Durom, Two step.

OSPEDALE FATEBENEFRATELLI BENEVENTO . 11 Ottobre 2004

Ha partecipato come tutor esperto naz. Protesi di rivestimento Durom.

Le Protesi conservative nella chirurgia dell’anca. Workshop le protesi Mayo, Durom, Two step.

OSPEDALE FATEBENEFRATELLI NAPOLI . 18 Ottobre 2004

Ha partecipato come tutor esperto naz. Protesi di rivestimento Durom.

Giornate Ortopediche di “Tor Vergata” 2, 5-7 Maggio 2005, Relatore sul tema “Protesi di rivestimento d’anca: indicazioni, limiti e nostra esperienza”

IV CONVEGNO INTERNAZIONALE “attualità e prospettive nelle protesi di anca e ginocchio” Roma 12-13 Maggio 2005;

The Birmingham Hip Prosthesis 10 anni di esperienza Istit Ortopedici RIZZOLI , Univ Studi Bologna 10 Maggio 2005, Relatore nella Tavola rotonda: esperienze a confronto

Protesis de cadera de superficie Conserve Plus, Madrid 10 Giugno 2005 Hospital Monte Paranco in qualità di chirurgo esperto in protesi di rivestimento d’anca che ha eseguito 2 interventi in live surgery videoripresi;

Aloto Summer Meeting Regensburg – Clinica Ortopedica Università di Regensburg 29 Settembre 2 Ottobre 2005, Relatore sul tema “Hip Resurfacing”; Università di Colonia, Centro di Anatomia, Cadaver Lab, Corso di chirurgia mininvasiva per protesi di ginocchio e protesi di rivestimento d’anca – 28-29 Ottobre 2005, Relatore e tutor su cadavere su protesi di rivestimento d’anca; Presidente del 42° CONGRESSO ALOTO 2 e 3 Dicembre 2005 dal tema “LE MAGGIORI COMPLICANZE IN TRAUMATOLOGIA DEGLI ARTI”; Congresso Annuale della Società Italiana dell’Anca – Workshop “la navigazione nella chirurgia protesica dell’anca” – Milano 17 Dicembre 2005, in qualità di relatore e tutor nell’uso del navigatore nelll’intervento di rivestimento dell’anca; ORTHONEWS III edizione – Ovindoli 8-11 Febbraio 2006;

Dott. Paolo Verzaro

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Curriculum Vitae

Il Dott. Paolo Verzaro si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università “La Sapienza” di Roma nell’Aprile del 1992 all’età di 25 anni.

Discute la tesi di Laurea in Ortopedia e Traumatologia dal titolo “Rapporti tra lesioni meniscali e degenerazione cartilaginea del ginocchio”(relatore: Ill.mo Prof.Lamberto Perugia) .

Si specializza nel Giugno 1999 in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università “Tor Vergata” di Roma discutendo la tesi dal titolo “Fratture – lussazioni dell’anca: trattamento e complicanze”.

Partecipa a numerosi corsi e congressi di Ortopedia e Traumatologia e di Chirurgia Artroscopica ed allo stesso tempo è co-autore di recensioni medico-scientifiche in campo Ortopedico e Medico Sportivo pubblicate agli atti di congressi vari.

Il Dott. Verzaro ha ricoperto dal 1992 al 2000 il ruolo di Assistente Ortopedico presso il Centro di Alta Chirurgia Ortopedica nella clinica Quisisana di Roma (Primario del Centro: Prof. W. Thomas docente di Ortopedia presso l’Università di Amburgo).

Ha prestato opera in qualità di Chirurgo Ortopedico presso l’Ospedale Policlinico Casilino - ASL RM/B - di Roma dall’Aprile all’Ottobre del 2002.E’ stato altresì responsabile del settore medico del Gruppo Sportivo BNL calcetto di Roma (squadra quattro volte Campione d’Italia ed una volta Campione d’Europa dal 1994 al 1998) e della Nazionale Italiana di Calcio a Cinque – F.I.G.C. dal 1998 al 2001.

Dal 1998 al 2000 è stato membro della commissione medico-sportiva della Lega Nazionale Dilettanti – F.I.G.C..

E’ stato docente di Ortopedia e Traumatologia presso l’A.P.I.S. (Associazione Professionale Italiana Shiatsu) affiliata alla European Shiatsu Association ed alla Federazione Italiana Fisioterapisti.

Attualmente vive ed esercita la propria attività professionale sia a Roma che nella zona del Castelli Romani dove si occupa prevalentemente di Ortopedia e Traumatologia dello Sport.

Si dedica prevalentemente alla Chirurgia Artroscopica (attualmente il Dott. Verzaro è uno dei pochi Chirurghi Ortopedici in Italia ad eseguire interventi di Artroscopia del polso), alla Chirurgia Protesica ed alla Traumatologia dello Sport (è socio della S.I.A. Società Italiana di Artroscopia) ed è quindi particolarmente specializzato nel recupero di atleti infortunati(è stato socio della L.A.M.I.CA. - Libera Associazione Medici Italiani del Calcio).

Svolge la propria attività chirurgica presso la Casa di Cura Privata “Ars Medica” di Roma e presso la Casa di Cura “San Giuseppe Hospital” di Arezzo (convenzionata con il S.S.N.) dove ricopre il ruolo di Dirigente Medico della Divisione di Ortopedia e Traumatologia. Ha svolto la propria attività chirurgica convenzionata presso la Casa di Cura S. Chiara di Firenze e presso la Casa di Cura Madonna delle Grazie di Velletri (RM) (convenzionata con il S.S.N.) e presso la Casa di Cura Nuova Itor di Roma dove ha ricoperto il ruolo di Dirigente Medico del Reparto di Ortopedia e Traumatologia dal Novembre 2001 al Novembre 2011.

E’ inoltre Consulente Ortopedico di numerose squadre di Calcio e Calcio a Cinque di Roma e provincia. E’ stato responsabile della rubrica “Calcio a Cinque e Medicina” per la rivista “Calcio a 5 Magazine” ed è stato collaboratore ed autori di articoli di Ortopedia e Medicina dello Sport per la rivista “Il Nuovo Calcio”.

Ha ricoperto il ruolo di Responsabile Ortopedico del 71° Concorso Ippico Internazionale CSIO svoltosi a Roma in Piazza di Siena dal 22 al 25 maggio 2003.

Ha ricoperto dal Settembre 2001 al Gennaio 2006 il ruolo di Direttore Scientifico presso il Centro Medico Ortopedico e Fisiochinesiterapico “Millennium Medical Center” di Frascati (RM).

E’ inoltre socio della S.I.O.T. (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia) e della SIGASCOT (Società Italiana Ginocchio, Artrosocopia, Sport, Cartilagine, Tecnologie Ortopediche) e della SIA (Società Italiana Artrosocopia).

E’ attualmente consulente della rivista “Agenda della salute”. Esegue più di 700 interventi chirurgici all’anno in qualità di primo operatore e/o aiuto.

Dott. Cesare Villani

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Curriculum Vitae

Il Dr. Cesare Villani, nato ad Acquarica del Capo (Le) il 30/09/1951 è residente a Città di Castello (Pg).

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Univerità di Perugia nel 1977, si specializza in Ortopedia e Traumatologia nella stessa UNiversità nel 1980.

In seguito ottiene la specializzazione nel 1986 a Bari in Fisionikesiterapia presso l’Università di Bari.

Esplica la sua attività professionale presso:

dal 1978 al 1980 presso l’Ospedale di Casarano (Le);dal 1980 al 1997 presso l’Ospedale di Città di Castello (Pg); dal 1997 al 2012 presso l’Ospedale di Sansepolcro (Ar); Direttore Emerito di Unità Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia Usln.8 Arezzo Ospedale di Sansepolcro.

Il Dr.Villani esegue interventi di:

Protesi di anca e di ginocchio,

Chirurgia del piede (alluce valgo, alluce rigido, metatarsalgie, dita a martello, piede piatto e piede cavo).

Interventi per Patologia degenerativa di spalla.

Chirurgia elettiva della mano.

Dott. Roberto Perticucci

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Curriculum Vitae

Nato ad Arezzo il 20/5/1950, consegue la maturità classica nell’anno 1970 con votazione 54/60 presso il Liceo Classico statale F. Petrarca della stessa città.


Inizia lo studio della Medicina presso l’Università di Perugia, si trasferisce a Bologna tre anni dopo, perchè richiamato dalla fama della Scuola di Cardiologia del Prof. Bruno Magnani, nella quale fu accolto prima come studente interno e successivamente, dopo la laurea conseguita nel 1976 con votazione 110/110 e lode, anche come Medico Interno con Compiti Assistenziali (MIUCA) e infine come Specializzando in Cardiologia.


Durante e dopo l’ultimo anno di Specializzazione in Cardiologia, conseguita nel 1980 con votazione 80/80 e lode, lavora per circa 1 anno presso la Cardiologia della Casa di Cura Cardiochirurgica Villa Maria ( Cotignola – RA), collaborando come cardiologo interno sia in sala operatoria che in terapia intensiva con i numerosi Cardiochirurghi italiani e stranieri che vi operavano (Dott/Prof.. Azzolina, Gallucci, Carpentier, Palminiello, Lessanà, Yacoub, Boss). Successivamente avendo vinto il concorso per un posto di Assistente Cardiologo presso l’allora USL 21 del Casentino, prende servizio il 1 Agosto 1980 prima nell’Ospedale di Poppi e poi in quello di Bibbiena, dove ha lavorato fino al 13/6/1988 contribuendo in modo determinante alla costituzione del Servizio di Cardiologia che iniziava allora la propria attività. In seguito, nel 1994, fu nominato Responsabile della Sezione Cardiologia dell’Ospedale del Casentino, il 13/6/1988 si trasferì su sua richiesta presso l’Ospedale di Arezzo, nella U.O. Cardiologia, dove successivamente ricopr’ il ruolo di Aiuto, dal 30/9/1989 , Aiuto Responsabile del Modulo “Imaging Cardiologico” (10° livello “qualificato”) dall’1/4/1994, dall’1/1/2003, Responsabile della Sezione “Attività Ambulatoriali Cardiologiche”, e dal 1/1 2011 fino al pensionamento ( Aprile 2012) Direttore Unità Operativa Semplice “bassa intensità di cura” del Dipartimento Cardiologico/Neurologico.


Attualmente collabora con gruppi di ricerca per studi policentrici nazionali (GISSI- PASE- HERA), tutti nell’ambito della ecocardiografia clinica.